
Ennesimo atto vandalico compiuto da ignoti all’interno dell’area comunale di Palazzo Zanca: spezzato il catenaccio all’ingresso del parcheggio di via Consolato del Mare. A denunciare l’accaduto, avvenuto tra la notte del 15 e la mattina di giorno 16, è stato il presidente del Consiglio comunale Nello Pergolizzi, chiedendo al Sindaco, all’assessore con delega ai servizi informativi e tecnologici, al dirigente generale e al comandante della Polizia Municipale una copia dei filmati relativi all’evento (l’area è sottoposta a videosorveglianza), attraverso i quali poter risalire ai responsabili del danneggiamento, invitando gli stessi ad assumere tutte le opportune iniziative in merito, anche attraverso l’acquisizione di una relazione di servizio da parte del personale al Corpo di Guardia di Palazzo Zanca e la conseguente segnalazione all’Autorità Giudiziaria. “A tal fine, si legge nella nota del presidente del consiglio comunale, si rappresenta che il legislatore all’art. 635 del c.p. (Danneggiamento), ha previsto sanzioni per chiunque distrugga, disperda, deteriori o renda, in tutto o in parte, inservibili cose mobili o immobili altrui e l’aggravante speciale ove il reato sia commesso in danno di edifici pubblici o destinati ad uso pubblico, o ancora - mediante l’espresso richiamo al n. 7 dell’art. 625 c.p. - su cose esistenti in uffici o stabilimenti pubblici, o destinate a pubblico servizio”.
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