
La Regione è pronta a erogare al settore della formazione professionale 80 milioni. Ma una gran parte degli enti gestori dei corsi non potrà incassare i finanziamenti pubblici perché non si è adeguata alle nuove norme introdotte con la Finanziaria di gennaio.
All’assessorato alla Formazione è scattata ieri l’allerta rossa. Perché la paralisi a cui va incontro il settore è frutto di due emendamenti approvati velocemente e senza dibattito nella notte in cui è stata votata la Finanziaria che adesso stanno producendo l’effetto boomerang già atteso. E per questo motivo lo stesso assessore Mimmo Turano si è impegnato con le associazioni degli enti e i sindacati a portare all’Ars una modifica di queste norme.
Un passo indietro. Con la Finanziaria è stato tolto il tetto ai finanziamenti che ogni ente può ricevere ed è stato introdotto l’obbligo di assumere a tempo indeterminato in ogni sede, anche quelle distaccate e periferiche, quattro dirigenti e amministrativi. La somma delle due misure sta schiacciando gli enti medio piccoli che vedono limitati i finanziamenti a loro destinati (fagocitati dalle sigle più grosse) e compromessa la possibilità di incassarli perché non possono rispettare l’obbligo di assumere a tempo indeterminato.
Questo hanno denunciato giovedì sera in un vertice all’assessorato i sindacati (Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Confsal e Ugl) e le stesse associazioni degli enti (Cenfop, FormaRe, Federterziario, Anfop, Asef, Forma Sicilia e Confap).
Il rischio illustrato all’assessore Turano è che si blocchino subito i finanziamenti dei corsi tradizionali che la Regione è pronta a erogare. La graduatoria del cosiddetto Avviso 7, che vale 80 milioni, verrà pubblicata a giorni. Ma una gran parte di enti - hanno denunciato sindacati e associazioni datoriali - non ha rispettato l’obbligo di assumere e non essendo in regola con le nuove norme non potrà incassare i fondi. Innescando una reazione a catena che potrebbe portare alla paralisi del settore o almeno della parte che fa riferimento agli enti medio piccoli.
3 Commenti
Elzeviro
09/03/2024 12:33
Per gli Enti più piccoli i vincoli sono, forse, onerosi. L'importante, caro assessore, è che i soldi vengano tracciati centesimo per centesimo e che vengano spesi per fare formazione. Ovviamente non riuscirete a controllare né l'una né l'altra cosa.
Rosario
09/03/2024 17:23
Quanti milioni bruciati negli anni e quanti scandali con ' formazione ' non hanno purtroppo insegnato niente
Bernardino
09/03/2024 21:21
Si ritorna a parlare di assunzioni a tempo indeterminato, ma stiamo scherzando. Ricordo all'assessore Turano che quando al governo c'era Crocetta gli enti storici hanno chiuso i battenti e licenziato tutto il personale , e così sono venuti a galla tanti piccoli enti che ora sono tra i più grossi, perché non riassumono il personale licenziato che ancora è iscritto nell'albo della formazione poi se la situazione lo consentirà si potrà dare spazio ad altro personale. E purtroppo vero e io l'ho constatato sulla mia pelle , la politica crea la politica distrugge