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Messina, alla Città Metropolitana proroga per 51 Lsu e incarichi a tempo determinato a 4 dirigenti

Il 2024 si apre con importanti provvedimenti sul fronte della pianta organica della Città metropolitana di Messina. Il primo decreto dell’anno nuovo firmato dal sindaco metropolitano Federico Basile (n. 1 del 2 gennaio) riguarda la prosecuzione delle attività socialmente utili per i prossimi dodici mesi da parte di 51 Lsu assegnati dalla Regione siciliana ai fini della diretta utilizzazione. Nella premessa dell’atto, si specifica, tra le altre cose, «che i lavoratori socialmente utili nel cors dell’anno 2023 sono stati validamente utilizzati in attività socialmente utili sia presso vari uffici dell’Ente sia anche presso enti pubblici e privati, in base ad appositi protocolli d’intesa».
Sempre per quel che concerne le unità di personale in forza a Palazzo dei leoni, in precedenza, il 30 dicembre scorso, erano stati conferiti altri incarichi, e anche in questo caso, si tratta di conferme: la Città metropolitana si avvarrà ancora delle prestazioni professionali, a tempo pieno e determinato, di due dirigenti con profilo tecnico (ai sensi dell’art. 110, comma 1, del D. Lgs. n. 267/2000), Biagio Privitera e Giovanni Lentini. Entrambi sono risultati vincitori della procedura selettiva a cura dell’ex Provincia, a cui avevano partecipato 23 candidati (21 ammessi e 2 esclusi). Ricoprirà ancora l’incarico di dirigente dell’Area economico-finanziaria Maria Nulli, che ha sbaragliato la concorrenza di altri 22 aspiranti al posto di lavoro. Occupazione a tempo determinato, con responsabilità di dirigente con profilo amministrativo pure per Giorgio La Malfa, vincitore della selezione pubblica alla quale avevano risposto presente complessivamente 43 candidati. L’organigramma di Palazzo dei leoni, quindi, in relazione all’attuale dotazione organica dirigenziale, prevede nove posti di dirigente, ma al momento ne risulta coperto solo uno a tempo indeterminato, da Anna Maria Tripodi, responsabile della I Direzione- Servizi generali e Politiche di sviluppo economico e culturale.

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1 Commento

vincenzo

08/01/2024 10:37

Non è’ un attacco all’amministrazione,ma ci sembra, che troppe assunzioni vengono fatte, prima di tutto vorremmo sapere co quali criteri vengono espletate e in più’ se ci sono le necessità’ che non ci sembra,anche perché’ i costi li subiscono i cittadini.Oggi abbiamo troppo personale all’ATM, comune,e Messina servizi.Il servizio della differenziata oggi è’ molto costoso, in quanto viene impiegato un enorme personale,e uno sprego di carburante per fare andare i circa 400 mezzi piccoli.Differenziata si ma posizionando sulla strada i grossi cassonetti, di carta, vetro,plastica, metalli e altro e l’utilizzo solo di cinque camion grossi, così facendo si risparmia il 50% di carburante e del 50% di personale, tutto a beneficio dei cittadini avanzo il 50% della tari.Il personale in eccesso può’ essere utilizzato per la pulizia delle strade, senza fare ricorso a ditte esterne, con uno sperpero di denaro che poi pagheranno i cittadini,messinesi svegliatevi per far cambiare le cose , oggi vediamo tutto oltre ad uno sperpero di denaro,disagi enormi ai cittadini, come parcheggi a pagamento, piste ciclabili, restringimento delle incroci, ancora più’ grave il parcheggi di voi ntetsvbio su Viale Europa, co il restringimento delle carreggiate ambo i sensi e ancor peggio la chiusura dei varchi,creando caos, al cittadini per le lunghe code,grave per il mezzo di soccorso,ambulanze dove è’ ubicato l’ospedale Piemonte,insomma è’ stata un pazzia realizzare un l parcheggio di interscambio, tutto va assolutamente smantellato e ripristinare tutto come prima,e addebitare i danno irreversibili a questa amministrazione incapace solo di fare soldi e danneggiare i cittadini in maniera grave.

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