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Giovanna Spatari presenta la sua candidatura a rettrice dell’Università di Messina: “Le persone al centro dell'Ateneo”

Depositato il programma elettorale ed effettuati tutti gli adempimenti burocratici presso gli uffici della Direzione Generale dell’Ateneo. Si vota il 23 novembre.

Giovanna Spatari ha presentato ufficialmente la propria candidatura a Rettrice dell’Università degli Studi di Messina. Dopo aver effettuato gli adempimenti burocratici e depositato il programma elettorale presso gli uffici della Direzione Generale dell’Ateneo, la prof. Spatari ha dichiarato: “Mi impegnerò a portare avanti la mia idea di Università, caratterizzata da scelte condivise e partecipate, da una gestione su base allargata che tenga conto di tutte la competenze dei docenti, della professionalità del personale tecnico - amministrativo e in grado di intercettare i bisogni e le aspirazioni dei nostri studenti, nazionali e internazionali. Il mio obiettivo è quello di creare un clima di lavoro sereno, libero da qualsiasi forma di discriminazione e che veda al centro le persone”.

Il primo turno di votazioni è in programma giovedì 23 novembre. Giovanna Spatari, Ordinaria di Medicina del Lavoro presso l’Università degli Studi di Messina, direttrice del Dipartimento ad attività integrata dei Servizi, presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria “G. Martino”, componente, in qualità di esperta, della Commissione Consultiva permanente per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, componente del Comitato tecnico-scientifico dell’INAIL, Presidente della Società Italiana di Medicina del Lavoro, delegata nazionale della Federazione Italiana Società Mediche (FISM) per i temi di genere. Titolare, in qualità di responsabile scientifico, di progetti di ricerca di interesse nazionale e coautrice di documenti di indirizzo e linee guida operative per l’attività dei medici competenti. Relatrice, su invito, a seminari e workshop di carattere scientifico e ad eventi di divulgazione sociale organizzati da enti ed istituzioni pubbliche e private sui temi della tutela della salute dei lavoratori, della promozione della salute, della parità di genere. Referente regionale dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute delle Donne (ONDA).

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