Domenica, 28 Novembre 2021
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IL DIBATTITO

Referendum sull'istituzione di Montemare: democrazia o attentato all’unità?

di
Picciolo: da “ibbisoto” dico sì. Ma è la logica da “sindaco del rione Sanità”

«Perché no? Perché non ascoltare la volontà della popolazione del territorio per comprenderne a fondo le motivazioni. Perché non creare una Amministrazione autonoma di una porzione periferica di Messina che non ha mai avuto, visto il fallimento della legge sul decentramento, una propria autonomia gestionale sui temi scottanti di quell’area geografica».
Uno dei pochi politici messinesi che spezza l’inquietante silenzio sulla questione del referendum per l’istituzione del nuovo Comune di Montemare, è Beppe Picciolo, leader regionale del movimento Sicilia Futura. E con lui, instauriamo una sorta di botta e risposta sulle ragioni che stanno alla base di una consultazione popolare, legittima e prevista dalla legge, che, però, si configura come un vero e proprio attentato all’unità territoriale del Comune di Messina.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Messina

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