
Si sono concluse la scorsa notte le operazioni per l’accertamento di morte celebrale di Mario Turrisi, l’avvocato di 45 anni colpito da una trombosi nelle scorse settimane. Il legale, originario di Tusa, era giunto nel nosocomio messinese la notte tra la domenica di Pasqua e lunedì dopo essersi sentito male. Turrisi era stato sottoposto al vaccino Astrazeneca insieme ad altri avvocati (poi la somministrazione al comparto giustizia era stata sospesa). Proprio in quell'occasione sul suo profilo aveva postato una sua foto con la scritta "Io mi vaccino" per sottolineare l'importanza della campagna vaccinale. Dopo pochi giorni dal siero l'uomo aveva cominciato però ad accusare forti mal di testa.
A Pasqua le sue condizioni si erano aggravate e l'avvocato, che si occupava di previdenza del lavoro ed assicurativo, era stato trasferito a Messina, in Neurologia dove era stato sottoposto a Tac, da cui era emersa una devastante emorragia cerebrale causata da una trombosi. Immediata la segnalazione all'Aifa. Lunedì si era addirittura diffusa la notizia della morte, poi smentita dal Policlinico. Si era sperato nel miracolo, viste le condizioni disperate, ma alla fine purtroppo per Mario Turrisi non c'è stato nulla da fare. Inchiesta della Procura di Messina.
Nei giorni scorsi i familiari hanno dato il consenso all’espianto degli organi, rispettando anche la sua volontà di donazione manifestata in occasione del rinnovo del documento d’identità, da parte dello stesso Mario Turrisi, all’Ufficio anagrafe del Comune di Tusa. Grande sconforto in tutta la comunità di Tusa e dell’hinterland che, pur nella consapevolezza della gravità della situazione, non aveva mai perso la speranza. Turrisi era presidente del Laboratorio teatrale Tusano, che proprio stamattina sulla pagina facebook ha listato a lutto un'immagine con la scritta "Ciao presi".
3 Commenti
Franco
09/04/2021 11:03
Dobbiamo essere grati a quest'uomo e a queste persone morte a causa di Astrazeneca; penso anche alla professoressa... Grazie al loro involontario sacrificio, si è potuto mettere un freno ad Astrazeneca, e forse si sono aperti gli occhi a chi medico o meno, si poneva nei confronti questo vaccino in modo acritico. "I benefici superano i rischi". Sì, ma decido io, quando, come e se rischiare, non il medico, non lo Stato. Grazie per il Vostro non vano sacrificio.
Angelo
09/04/2021 16:09
Non basta essere dispiaciuti . Non si può accettare . Siamo arrivati alla assuefazione sia per i morti del covid sia per o morti per il vaccino. Solo che il vaccino dovrebbe essere il nostro salvavita e il covid il nostro nemico. Morire a causa del vaccino appare paradossale . Ritengo che ci sia approssimazione della scienza e autosufficienza o meglio inadeguatezza della politica. Non ci sono certezze. Sembra che prevalgano su tutto i soldi. La sperimentazione dei vaccini si sta facendo adesso. Siamo noi le cavie. Il governo si muova a fare arrivare gli altri vaccini e sospenda astrazenica. Non mi meraviglio se in futuro ci saranno inchieste su un giro di tagenti . Del resto per il vaccino aj furbetti ci sono inchieste in tutte le regioni
Vittorio
11/04/2021 09:53
L'abitudine concilierà la gente con ogni atrocità. (George Bernard Shaw). Una voce dal Paradiso dovrebbe essere ignorata se non è dalla parte della giustizia. (Isaac Bashevis Singer)