
Si conosceranno tra 30 giorni i risultati dell'autopsia sul corpo di Augusta Turiaco, l'insegnante cinquantacinquenne di musica della scuola media Mazzini-Gallo morta per trombosi, dopo che nelle settimane precedenti era stata sottoposta al vaccino di AstraZeneca. Stamani, è durato cinque ore l'accertamento tecnico irripetibile all'obitorio del Policlinico universitario "Gaetano Martino". Ad eseguirlo il collegio composto dal medico legale Fabrizio Perri, dallo specialista in Malattie infettive Antonio Albanese e dall'anatomopatologo Giovanni Bartolone, nominati dai sostituti procuratori Federica Rende e Roberto Conte, titolari dell'inchiesta. I familiari della vittima, difesi dall'avvocato Daniela Agnello, hanno invece incaricato il medico legale Daniela Sapienza, l'immunologo Guido Ferlazzo e l'ematologo Andrea Alonci. Hanno chiesto un'estensione del quesito peritale formulato dall'Autorità giudiziaria. La donna sarebbe morta in seguito a una trombosi.
Persone:
3 Commenti
Mario
04/04/2021 07:24
Sarebbe opportuno che il vaccino AstraZeneca venga ritirato, o quanto meno non somministrato a chi ha una qualsiasi patologia, anche lieve, fatta presente dal vaccinando. Non è accettabile il risparmio di pochi Euro sulla vita delle persone. Sarebbe stato meglio somministrare i vaccini a pagamento così i pazienti avrebbero potuto scegliere senza imposizioni dittatoriali di stampo nazista.
Mario Marra
10/04/2021 22:13
Sostengo da tempo lo stesso, sia per la libertà di scelta che per gli effetti incerti e forse anche negativi. Dovrebbe ritornare in laboratorio e approfondito nel vettore e negli eccipienti, anche come dosaggi. Con le analisi che sto pagando potevo comprarmi vari vaccini.
Fabio
27/09/2021 01:15
Il vaccino protegge in maniera pressochè totale dall' ospedalizzazione in terapia intensiva. E' un dato di fatto. Sono i numeri che parlano. L' astrazeneca è stato somministrato in Inghilterra in milioni di cittadini e le reazioni gravi avverse (tipo embolia, sempre ammesso che siano certamente legati al vaccino) sono rarissime.