Mercoledì, 25 Novembre 2020
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LE INDAGINI

Perizie su Viviana e Gioele: non sono stati aggrediti. Bimbo soffocato? "Non lo sapremo mai"

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Viviana e Gioele

I risultati delle perizie sul caso di Viviana Parisi e Gioele Mondello dicono che madre e figlio non sono stati aggrediti né da un'altra persona né da animali feroci. E allora cosa è accaduto nei boschi di Caronia nei primi giorni dell'agosto scorso?

Le analisi sui corpi e sui luoghi sono quasi concluse, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, a circa tre mesi dalla scomparsa da Venetico di Viviana e Gioele avvenuta il 3 agosto scorso dopo un incidente avvenuto all'interno di una galleria dell’autostrada Messina-Palermo. La mamma di 43 anni e il figlio di 4 saranno ritrovati uno dopo l'altro, a distanza di qualche giorno, nelle campagne di Caronia, poco distanti da dove avevano lasciato l'auto su una corsia di emergenza della A20.

Che non ci siano state aggressioni lo conferma il procuratore capo del tribunale di Patti, Angelo Cavallo, che ha condotto le indagini: "Possiamo escludere che Viviana e Gioele siano stati aggrediti da animali o da qualche persona". E allora cosa è successo? Per la donna "la morte è compatibile con il volo dal traliccio". Più difficile la ricostruzione di quanto avvenuto a Gioele: "Possiamo solo procedere scartando delle ipotesi - spiega il magistrato -, come quelle riconducibili a terze persone e a cani feroci".

La perizia consegnata alla procura messinese contiene anche l'autopsia e lo studio della cinetica da cui emerge la compatibilità con la caduta dall’alto, mentre vengono escluse altre piste alla base della morte di Viviana.

Solo ipotesi a cui si arriva per esclusione sulla fine di Gioele. C'è la possibilità che il bambino, dopo l'incidente in autostrada, avesse perso i sensi e la madre disperata abbia compiuto un gesto estremo. Ma non c'è nulla che possa far pensare al fatto che Gioele fosse morto nello scontro in autostrada: non ci sono neanche macchie di sangue né sull'auto né sui vestiti ritrovati.

Potrebbe, invece, essere stato soffocato ma resta solo una delle possibili: "Ma non lo sapremo mai con certezza", dice il procuratore Cavallo. "Prediamo atto di quanto detto dal procuratore di Patti, ma attendiamo fiduciosi il deposito delle consulenze, Dopo di che faremo le nostre valutazioni", dice l'avvocato Pietro Venuti, legale di Daniele Mondello, padre di Gioele e marito di Viviana.

"Abbiamo chiesto una serie di accertamenti - prosegue Venuti - alcuni sono stati fatti dalla procura, su altri non abbiamo avuto risposte. Naturalmente dopo il deposito di tutte le consulenze avremo un quadro più chiaro e potremo esprimere il nostro punto di vista su tutta la vicenda".

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