Mercoledì, 25 Novembre 2020
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AL POLICLINICO

Coronavirus, muore una 66enne al Policlinico: oltre 800 i contagi nel Messinese

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Crescono i contagi da Coronavirus a Messina e provincia e si cominciano a riempire anche le corsie dell’ospedale Papardo. Quattro i ricoverati nell’ospedale di contrada Sperone. Ma il numero sembra destinato a crescere. Al policlinico un nuovo ricovero in malattie infettive, una donna di 62 anni del capoluogo. Al policlinico i degenti in tutto sono 35: 29 in malattie infettive, 6 in terapia intensiva. Lunedì scorso si è registrata al policlinico la nona vittima dall’arrivo della seconda ondata. Una donna di 66 anni di Messina con patologie pregresse.

I positivi a Messina e provincia sono oltre 800. Situazione sotto controllo al reparto di oncologia del policlinico dove, dopo il contagio di una paziente arrivata negativa al primo tampone e poi positiva dopo qualche giorno al secondo, si è registrata allo screening successivo la positivizzazione di alcuni dipendenti, tra medici e paramedici al secondo tampone. Si attende l’esito del tampone effettuato ieri. L’attività di oncologia, in piena sicurezza, è andata avanti, anche ieri. Due nuovi casi si sono registrati a Rometta. A comunicarlo il sindaco che specifica che si tratta di due non residenti e raccomanda la massima attenzione e il rispetto delle norme anticovid. Nicola Merlino comunica anche che quattro dei soggetti che erano risultati positivi sono guariti a e adesso sono negativi al tampone.

Riflettori puntati sulle scuole. Il Covid non risparmia elementari e medie che per ora sono rimaste fuori dagli stop imposti dal governo nazionale e dal presidente della Regione che hanno bloccato gli istituti superiori. Alla Galatti Cannizzaro, dove è risultato positivo al Covid 19 un professore, alcune classi sono finite in quarantena. Isolamento sino al 2 novembre e comunque sino a quando non si conoscerà l'esito dei tamponi. Il primo è già stato effettuato su circa 70 studenti. Scatta nel frattempo la didattica a distanza. In quarantena due classi dell’istituto comprensivo Salvo D’Acquisto a causa della positività riscontrata su uno dei genitori di due studenti che frequentano la scuola e due diverse classi.

Il dirigente scolastico ha ritenuto opportuno, dopo aver ricevuto la segnalazione da parte dell'Azienda sanitaria provinciale tenere a casa le due scolaresche sino a quando non si conoscerà l’esito del tampone effettuato sui due alunni. Sempre in tema di scuole e di sicurezza anti-covid, buone notizie per il comprensivo Verona Trento. E' stato montato lo scivolo per il terzo ingresso. Un problema prioritario secondo il preside Santi Longo che nei giorni scorsi aveva ricevuto i banchi monoposto. Sino alla scorsa settimana gli alunni delle medie avevano frequentato le lezioni a singhiozzo:dai due ai tre giorni alla settimana. Da oggi a scuola tutti i giorni. Ieri in giro a piedi per la città i primi crocieristi della seconda fase della pandemia. Nessuno ha potuto abbandonare il gruppo, che era scortato dalle guide, o è potuto entrare in un negozio o in un bar. La nave era l’Aida Blu. A bordo 837 tedeschi. Quasi tutti sono andati in giro, ma sempre nella cosiddetta bolla anti-Covid creata dalla compagnia, in provincia. Una piccola a parte è rimasta in città con i tour a piedi ma guardata a vista e senza avere contatti con i messinesi.

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