
Sono due ragazzine con meno di 14 anni le autrici delle scritte trovate ieri sul monumento ai caduti di piazza Unione Europea a Messina. Le ha individuate la sezione di polizia giudiziaria della polizia municipale.
Nelle prossime ore le due verranno convocate alla presenza dei genitori alla caserma Di Maio per rispondere del gesto compiuto e dei danni arrecati al monumento. Sebbene si tratti di minorenni, la cui età prevede la non imputabilità nel processo penale, verranno comunque avviate le segnalazioni al tribunale dei Minorenni e si chiederà il risarcimento dei danni causati con le loro azioni.
A tal proposito è già stato effettuato un primo sopralluogo tecnico e nei prossimi giorni si procederà con gli interventi di pulizia e alla stima dei costi.
"Si conferma l’apprezzamento per la polizia municipale sezione di polizia giudiziaria - dicono dal Comune -, guidata dal responsabile, l'ispettore superiore Parialó, con gli ispettori Anastasi, Munnia e l'agente Bertino, che hanno svolto le indagini con grande celerità e prontezza, consentendo l’individuazione dei soggetti responsabili e confermando la professionalità e preparazione del personale operante".
"Spregevole gesto - si legge ancora nella nota di Palazzo Zanca -: il monumento ricorda coloro che hanno sacrificato la loro vita in nome della Patria, per garantire la libertà di cui oggi godono coloro che si permettono di commettere simili azioni, è stato deturpato con frasi blasfeme, simboli e disegni di vernice spray che hanno coperto estese porzioni di superficie e dei bassorilievi".
12 Commenti
Anita
25/07/2020 12:56
Come sarebbe a dire "si procederà con gli interventi di pulizia e alla stima dei costi" ? Avete 2 ragazzine e 4 genitori a disposizione.
Vincenzo Consoli
25/07/2020 14:31
Vorrei dire tante belle parole ai genitori di quste due ??...ma,preferisco non scriverle per evitare una qualche querela .
Giuseppe
25/07/2020 14:35
Puliscano le ragazzine insieme ai loro genitori !!!
Stefano
25/07/2020 15:29
Vorrei dire che hanno 14 anni, il danno lo hanno fatto, qualche cocktail l.avranno bevuto ed è andata bene che non si sono sentite male, se no la colpa era del gestore del locale dove si erano rifornite non dei genitori
Luigi
25/07/2020 15:35
Oltre a risarcire il danno sarebbe opportuno che pulissero loro stesse assieme ai genitori
Franco
25/07/2020 15:43
Obbligarle con la Forza Pubblica, a pulire tutti i luoghi pubblici, per 8 ore al giorno piene, fino all'inizio della scuola. Sabato incluso, Domenica libera; se non vanno a scuola, finché non trovano un lavoro onesto. Come dire: agli arresti lavorativi. E vedrete che non si permetteranno più nemmeno di buttare una carta per terra!
Mary
25/07/2020 16:12
Credo che bisogna aiutare queste due ragazzine, magari facendogli passare l'estate che rimane in un centro di bambini disabili per aiutarli o anche solo ad osservare, solo così possono capire che inneggiare la droga e drogarsi è pura follia, si renderebbero che la vita VERA è altro.
Francesco
25/07/2020 21:35
I risultati della generazione Facebook.
Elena
25/07/2020 23:40
Sarebbe opportuno far conoscere a queste ragazze la storia legata al monumento e poi ripulirlo con le loro mani. Ricorderanno la loro bravata nel tempo.
Giovanni
26/07/2020 07:02
Affiderei loro servizi sociali per due stagioni estive presso casa per anziani.
bonanno giuseppe
26/07/2020 08:18
signori e signori ora basta mancano ormai ........la scuola (sindacalizzata al peggio da anni) e le "moffe" dei genitori......che vergogna........mi piacerebbe sapere il "mestiere" dei genitori delle ragazze.......
stefano trifiro
28/07/2020 08:42
I genitori paghino la sanzione dovuta , le due ragazzine siano dotate di tutto il necessario per pulire bene il monumento vandalizzato e fino a completo ripristino