Venerdì, 18 Gennaio 2019
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TEATRO VITTORIO EMANUELE

Paolo Cutuli in scena
con "Clitennestra"

"CLITENNESTRA o del crimine", spettacolo prodotto dalla compagnia Dracma, regia e interpretazione di Paolo Cutuli, sarà in scena al Teatro Vittorio Emanuele da giovedì 7 a domenica 10 maggio. Repliche giovedì, venerdì e sabato ore 21, domenica ore 17.30. 

La compagnia di Polistena diretta da Andrea Naso, propone a Messina lo spettacolo che si è aggiudicato il Premio Parodos 2014 del Tindari Teatro Festival "Miglior Spettacolo" e "Miglior Interprete", che segna l'esordio alla regia per Paolo Cutuli, già attore per importanti produzioni a livello nazionale, che stavolta porta in scena, attraverso la prosa lirica di Marguerite Yourcenar, la tragica storia della regina di Argo e Micene che, dopo aver atteso per dieci anni il ritorno del marito Agamennone dalla guerra dì Troia, lo uccide insieme all’amante Egisto.

Come si legge nelle note di regia, "Clitennestra uccide suo marito Agamennone al ritorno dalla guerra di Troia. Cosa ha fatto durante i dieci anni d’assenza del suo grande amore? Perché l’ha ucciso con l’aiuto del suo amante? Quale prezzo ha dovuto pagare per il suo sconfinato amore e per il suo efferato delitto? Le parole mai scontate della Yourcenar descrivono con precisione chirurgica non solo i fatti, ma anche le motivazioni che portano la sventurata eroina dai capelli (ormai) grigi ad impugnare il coltello che ucciderà l’unico vero amore della sua vita. La regia asciutta e moderna di Paolo Cutuli, che si avvale solo di tre valigie con le rotelle che identificano i personaggi, è tutta a servizio del testo. Un testo preciso e spietato. In alcuni punti, il testo lascia spazio alle pantomime di Clitennestra che sulle canzoni di Loredana Bertè, Depeche Mode, Piccola Orchestra Avion Travel, etc. raccontano il suo corpo che aspetta e il suo corpo che uccide. 

Il pubblico di questo spettacolo diventa la corte che giudica Clitennestra; diventa il popolo di vedove in attesa del ritorno del marito soldato; diventa un campo solitario in cui si nasconde Egisto. Il pubblico respira le invasioni di Clitennestra e Clitennestra respira gli sguardi e ad essi si rivolge come ultima preghiera: per chiarirsi e per chiarire; per prendere una decisione finale".

© Riproduzione riservata

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