Martedì, 25 Settembre 2018
VIGILI URBANI

Caso di favismo in via Liguria

favismo, Messina, Archivio

Gli agenti della Polizia municipale e gli organi di vigilanza dell’Azienda Sanitaria Provinciale sono stati incaricati del controllo e dell’esecuzione dell'ordinanza del Commissario Straordinario, Luigi Croce, che per un caso di favismo vieta la coltivazione per un raggio di 300 metri e la vendita per un raggio di 150, anche in forma ambulante, di fave e piselli in forma sfusa, dall'abitazione in via Liguria n°30 is.11 bis.

Nel raggio di 150 metri dall'area del plesso scolastico Principe di Piemonte di via Reggio Calabria is.15, la vendita di leguminose fresche, preconfezionate in sacchetti sigillati, può essere effettuata solo a condizione che nell'esercizio commerciale sia esposto, bene in vista, un cartello che segnali al “cittadino a rischio di crisi emolitica da favismo” la presenza nel locale di leguminose fresche. Nei confronti dei contravventori è prevista la denuncia all’Autorità giudiziaria (art. 650 del Codice Penale).

 

© Riproduzione riservata

TAG:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X