Venerdì, 19 Agosto 2022
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Festeggiati anche a Messina i 248 anni di vita delle Fiamme gialle VIDEO

Da un lato i 248 anni di vita, dall’altro il bilancio delle più recenti attività svolte. Nella ricorrenza del 248° Anniversario della fondazione del Corpo, la Guardia di finanza traccia il consuntivo dell’azione dei Reparti del Comando provinciale di Messina negli ultimi 17 mesi, con le mission istituzionali «di fornire alla collettività il presidio della sicurezza economico-finanziaria, perseguendo l’equità sociale e la libertà economica per i cittadini, le imprese e i professionisti onesti», si legge in una nota stampa.
I più significativi esiti dell’operatività, portata a compimento nelle province messinesi, si sono concretizzati in interventi d’iniziativa e/o attivati dalle 5.806 investigazioni svolte su richiesta delle Autorità giudiziaria e contabile. E vengono suddivisi in macrosettori di riferimento
Tutela di cittadini e imprese Nel corso del 2021 e nei primi cinque mesi del 2022, il Comando provinciale delle Fiamme gialle ha eseguito oltre 3.237 interventi ispettivi e circa 313 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Frodi ed evasione fiscale Accertati crediti inesistenti per oltre 334mila euro, mentre quelli sequestrati ammontano a oltre 165mila euro. Individuati 175 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, e 1.538 lavoratori in “nero” o irregolari. Scoperti, inoltre, 35 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine. I soggetti denunciati per reati tributari sono 144. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di 22 milioni di euro. I 21 interventi in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti hanno permesso di sequestrare oltre 9,9 tonnellate di prodotti energetici e di accertare 2.199mila tonnellate consumate in frode. I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno permesso di scoprire 46 agenzie clandestine e di verbalizzare 216 soggetti, di cui 17 denunciati.

Tutela della spesa pubblica

Sotto la lente non solo i bonus fiscali ma anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, oggetto di 131 controlli, che hanno portato alla denuncia di 27 persone per l’indebita richiesta o percezione di oltre 7,4 milioni di euro. Complessivamente, gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati quasi 3.100, cui si aggiungono 206 indagini delegate dalla magistratura nazionale ed europea: 950 i denunciati e 94 le segnalazioni alla Corte dei conti per danni erariali pari a oltre 91,6 milioni di euro, 34,9 milioni dei quali in danno alle risorse destinate al sistema sanitario. Le frodi scoperte in materia di fondi strutturali e di spese dirette gestite dalla Commissione europea ammontano a oltre 11,8 milioni, mentre quelle relative alla spesa previdenziale e assistenziale sono pari a 7,1 milioni. Reddito di cittadinanza: scoperti contributi indebitamente richiesti o percepiti per 5,5 milioni e denunciate oltre 460 persone. Poi, i denunciati per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica amministrazione sono stati oltre 150, sei invece quelli arrestati. Il valore delle procedure contrattuali che sono risultate irregolari, in quanto interessate da condotte penalmente rilevanti, è stato di oltre 70 milioni, di cui quasi 41,1 in materia di spesa sanitaria.

Lotta alla criminalità organizzata

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, eseguiti 48 interventi, che hanno portato alla denuncia di 131 persone e alle proposte di sequestro di beni per un valore di oltre 61,7 milioni. Quantificati in circa 180mila euro, invece, i sequestri per usura, reato per il quale è stato tratto in arresto un soggetto. Sono state analizzate pure circa 330 segnalazioni di operazioni sospette. In materia di reati fallimentari i beni sequestrati ammontano a oltre 1,7 milioni di euro, su un totale di patrimoni distratti di oltre 92,1 milioni di euro. In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 558 soggetti, con la proposta di sequestri per 216,4 milioni di euro e l’applicazione di provvedimenti di confisca per oltre 12 milioni di euro.

Inoltre, il sistematico ricorso anche alle alternative misure di prevenzione dell’amministrazione e del controllo giudiziario di aziende infiltrate o condizionate dalla criminalità organizzata ha consentito di sottrarre all’influenza mafiosa beni per un valore di circa 12,7 milioni di euro. Ulteriori 1.529 accertamenti sono stati svolti su richiesta della Prefettura di Messina, la maggior parte dei quali in funzione del rilascio della documentazione antimafia. Il contrasto al narcotraffico ha portato all’arresto di 51 soggetti e al sequestro di quasi 185 chilogrammi di sostanze stupefacenti e di 2 mezzi. Sul versante della contraffazione sono stati eseguiti oltre 304 interventi e più di 40 deleghe dell’Autorità giudiziaria, sottoponendo a sequestro circa 2,2 milioni di prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy e non sicuri nonché ingenti quantitativi di prodotti alimentari recanti marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere. Denunciati 33 soggetti. In particolare, sono stati sequestrati oltre 165 litri (essenzialmente vini e spumanti) e oltre 1,5 tonnellate di prodotti agroalimentari, oggetto di contraffazione e frode commerciale.

Soccorsi e sicurezza pubblica

L’azione di contrasto all’immigrazione irregolare via mare ha portato all’arresto di 14 scafisti e al sequestro di 21 mezzi, con relativo soccorso/fermo di 8.679 migranti clandestini. Nell’ambito del traffico internazionale di stupefacenti via mare, arrestati 3 bulgari e sequestrata un’imbarcazione a vela battente bandiera statunitense con a bordo 6.000 kg di hashish. Nell’ambito del contrasto ai tabacchi lavorati esteri via mare, requisiti 2.200 kg di prodotti, con l’arresto di 14 soggetti e il sequestro di 2 imbarcazioni.
«Non da ultimo, bisogna ricordare il soccorso d 242 passeggeri imbarcati sulla motonave Euroferry Olympia, in fiamme al largo dell’Isola di Corfù, da parte di un pattugliatore multiruolo del Gruppo aeronavale di Messina, che ha avuto il plauso di tutte le massime autorità nazionali», sottolinea infine la nota.

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