Mercoledì, 14 Aprile 2021
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Si allentano i controlli per il Covid, a Novara di Sicilia tornano le “vacche sacre”

Il grido d’allarme sulle “vacche sacre” lanciato nel 2019 dal sindaco di Novara di Sicilia Gino Bertolami con una lunga intervista alla Gazzetta del Sud, nei fatti è rimasto purtroppo inascoltato. Tanto che ieri sera alcuni animali hanno pericolosamente percorso in lungo e in largo le strade del paese, mettendo a rischio la circolazione e l'incolumità dei residenti.

L'anno scorso il prefetto Maria Carmela Librizzi aveva recepito la denuncia di Bertolami, e aveva tenuto un Comitato per l’ordine e la sicurezza con tutti gli attori istituzionali e parecchi sindaci della provincia, adottando misure straordinarie e una serie di controlli mirati. Ma l'emergenza sanitaria di questi mesi ha fatto probabilmente nuovamente allentare le maglie dei controlli.

"Un intero paese - aveva raccontato amaramente Bertolami - è ostaggio delle “vacche sacre” della mafia e della criminalità, dove alcuni allevatori che occupano abusivamente terreni da decenni senza pagare un euro, se ne infischiano della legge e fanno “pascolare” gli animali giorno e notte perfino in pieno centro, distruggendo tutto: «Dopo le mie denunce - aveva detto -, contro chi vuole condizionare la convivenza civile, le istituzioni mi hanno lasciato solo a lottare per ristabilire la legalità, ma io non mi arrendo e vado avanti».

"Un paese - continua Bertolami - ostaggio di un allevatore che si permette di invadere con le proprie vacche e le proprie capre tutti i terreni dei privati distruggendo piantagioni e coltivazioni esistenti, permettendosi anche di intimidire e minacciare chi osa protestare o denunciare la cosa all'autorità giudiziaria. Nella qualità di Sindaco più di una volta ho denunciato questi fatti, indicando nome e cognome del proprietario degli allevamenti che compiono queste scorribande nei terreni privati ma non è successo mai nulla. Sembra che dei soprusi e delle angherie che subiscono i cittadini novaresi non interessi nulla a nessuno. Tante volte ho denunciato o segnalato il tutto alle Istituzioni preposte ma non è mai successo nulla. Anzi tempo fa un maresciallo della locale stazione dei carabinieri, incaricato di svolgere una indagine su una segnalazione inviata alla Prefettura sottoscritta da me nella qualità di Sindaco e da circa centocinquanta cittadini che lamentavano quanto avveniva sul territorio di Novara di Sicilia, ha avuto l'idea di denunciarmi per falso ideologico, sostenendo che non era vero nulla di quanto sostenuto da me e dai cittadini firmatari. Ho saputo soltanto da pochissimo di questa denuncia che, nel frattempo, è stata archiviata, ed ho potuto pertanto soltanto da poco affidare la pratica ad un legale per la tutela del mio nome. Sto raccontando con amarezza questo episodio perché voglio portare a conoscenza della cittadinanza come spessissimo un Sindaco di una piccola comunità sia quasi sempre da solo nell'affrontare questo genere di problemi non trovando sostegno nelle Istituzioni destinate a questi compiti, ed in particolare, in questo caso, nell'Asp e nelle Forze dell'Ordine".

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