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Messina, a Faro Superiore benedetta la statua del beato Carlo Acutis

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E’ stata benedetta stasera dall’arcivescovo nella chiesa S. Maria Assunta di Faro superiore la statua del beato Carlo Acutis, il giovane di Assisi morto a soli 15 anni a causa di una leucemia fulminante e beatificato nel 2020. Una vocazione fresca quella del giovane appassionato della vita, capace di coniugare le tante passioni - il sax, il calcio, i videogiochi - con il desiderio di aiutare quanti, meno fortunati di lui, avessero bisogno di un sorriso, una parola o un gesto di prossimità. “Carlo è un amico speciale con cui crescere”: a parlarci del patrono di Internet - così nominato per la capacità di utilizzare i social per diffondere il Vangelo e la conoscenza dell’Eucarestia - sono i giovani ministranti della parrocchia (Salvatore 20 anni, Giacomo 11, Pietro 10 anni, Federico 9) che hanno scelto di testimoniare, come il beato, la loro esperienza di fede vissuta nella gioia della condivisione.

“Carlo Acutis ha fatto dell’eucarestia un programma di vita” ha detto il parroco don Filippo Lucianetti, che un anno dopo aver ricevuto dall’arcivescovo di Assisi mons. Domenico Sorrentino la reliquia del beato (5 frammenti di capello collocati su una piccola stella alpina), che lui stesso definisce “il Domenico Savio dei nostri giorni”, ha voluto che la statua (unico esemplare in Sicilia) fosse collocata vicino all’altare. “In un mondo in cui tutto sembra scontato, abbiamo bisogno di modelli nei quali identificarci; la figura di Carlo Acutis, per la freschezza e la forza del suo annuncio fedele, si pone come esempio per i giovani che hanno bisogno di conoscere Gesù e vivere una vita eucaristica”, ha detto mons. Accolla. Alla celebrazione, animata dalla Schola cantorum “Madonna Assunta” accompagnata da Katia Bertuccio, erano presenti i giovani del club “Carlo Acutis” e dell’associazione giovanile intitolata a mons. Francesco Alizio, cui si deve l’edificazione della chiesa di Faro superiore. Tra le iniziative che chiudono il calendario dei festeggiamenti in onore del beato Carlo Acutis, martedì prossimo dopo la celebrazione delle 18 sarà portato in processione all’interno della chiesa il suo reliquiario; giovedì 12, sempre al termine della messa delle 18, la processione interna della statua a cura dei devoti portatori, con la partecipazione del gruppo bandistico “Giuseppe Verdi” di Faro superiore.

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