Giovedì, 19 Settembre 2019
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Messina omaggia Sant'Antonio, folla oceanica di fedeli alla processione del Carro trionfale - Foto

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Anche quest'anno la processione del Carro trionfale a Messina è stata particolarmente partecipata da devoti e pellegrini, scalzi e vestiti con il saio francescano a ricordo delle grazie ricevute, ma anche da centinaia di ammalati e disabili.

Al corteo hanno preso parte il vescovo ausiliare, il sindaco, i canonici del Capitolo della Cattedrale, i religiosi della famiglia rogazionista, confraternite e associazioni.

Per l’occasione la statua di S. Antonio, preceduta dalle reliquie custodite in un busto dorato, viene posta su un mappamondo allestito sopra un carro alto sette metri, scortato dai paggetti antoniani e dai bambini dell’istituto, che indica la predilezione di Antonio per i piccoli e gli orfani.

«Desideriamo che questa processione sia un'esperienza di comunione, chiedendo tutte quelle grazie di cui abbiamo bisogno: concordia tra le famiglie, dialogo con i figli, lavoro per tutti e il dono di numerose e sante vocazioni alla vita consacrata» ha detto mons. Di Pietro. Il rettore padre Mario Magro ha ringraziato quanti hanno collaborato alla riuscita della festa.

Al termine, si è svolto lo spettacolo di accensione musicale delle luminarie in via S. Cecilia e i giochi pirotecnici; seguire, il concerto delle bande musicali “Giuseppe Verdi” di Faro Superiore e “Amici della Musica” di Larderia.

Ricorrendo domenica 23 la solennità del Corpus Domini, la conclusione dei festeggiamenti per S. Antonio sarà anticipata a venerdì prossimo con una breve processione all’interno della basilica e la reposizione del busto reliquiario.

© Riproduzione riservata

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