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Prima Circoscrizione: Giovanni Scopelliti guarda al bis per finire il lavoro

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Giovanni Scopelliti è il presidente uscente ed è espressione di Udc Sicilia Futura. Dal 2003 è nel consiglio circoscrizionale.
Il tema del decentramento tiene banco, per la prima volta, in una campagna elettorale. Cosa si può fare per rendere più autonome e più efficaci le circoscrizioni?
«Il tema del decentramento non è nuovo. È stato già trattato nella precedente amministrazione. È stato fatto un lavoro abbastanza complesso fino a giungere alla redazione del regolamento. Purtroppo tutto lavoro inutile, in quanto nonostante l’approvazione è rimasto lettera morta. Speriamo che la prossima amministrazione possa renderlo efficace».

I villaggi soffrono la distanza dal centro, dai luoghi di lavoro e dalle scuole. Cosa proporrebbe al Comune, all’Atm per cercare di ridurre questa distanza?
«L'attuale sistema a pettine funziona benissimo. È stato messo in pratica già qualche anno fa, su nostra richiesta, alle precedenti amministrazioni. In parallelo al servizio a pettine, si è lavorato anche per la metroferrovia che ha avuto esordio soltanto l'anno scorso. Allo stato attuale i villaggi collinari della zona sud sono ben serviti».

La prima circoscrizione vive la piaga dell’erosione costiera. In che modo il Quartiere può rendersi parte attiva per accelerare i tempi di una adeguata difesa delle coste?
«Il tema del l'erosione costiera è un argomento molto vasto. Finalmente dopo anni di dure lotte si è arrivati alla messa in sicurezza del villaggio di Galati dove le continue mareggiate minacciavano le abitazione dei residenti. Abbiamo iniziato con la difesa qualche mese fa, ma la strada per il completamento in tutta la Circoscrizione è ancora molto lunga».

Il mare come risorsa, ma finora poco sfruttata lungo la vostra costa. Come si fa per valorizzarla e renderla produttiva?
«Risorsa inderogabile ed improcrastinabile. Serve investire sul turismo e sulle politiche del mare. La valorizzazione diventa una prerogativa prioritaria che ricade sulle varie istituzioni.

Se avesse un milione di euro da poter spendere per il suo territorio, cosa farebbe prima di ogni altra cosa?
«Se avessi un milione di euro inizierei con il rifacimento di tutte le strade esistenti, successivamente mi concentrerei nella realizzazione di centri per anziani e parco giochi per bambini, magari realizzandone uno per ogni villaggio. Userei le ultime somme con un progetto per una piscina comunale nella zona sud».

Se dovesse dare un voto da uno a dieci ai servizi offerti dagli uffici della sua circoscrizione, quale darebbe? E quale servizio vorrebbe aggiungere?
«Il voto che do alla circoscrizione relativamente ai sevizi offerti e 10 e lode. La nostra circoscrizione è il fiore all'occhiello del comune. Si compone di numerosi uffici che servono ogni giorno una quantità di utenza non indifferente. Basti pensare che la media delle carte identità giornaliere supera i 50 rilasci. La certificazione anagrafe supera i 60 certificati. I servizi che aggiungerei sono quelli relativi alla Tari e Amam, quest'ultimo in fase di partenza. Inoltre posso dire che all'interno della circoscrizione ho dipendenti modello, i quali si dedicano al proprio lavoro in maniera scrupolosa e precisa»

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