Sabato, 31 Ottobre 2020
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Due Nobel esaltano il decennale di Taobuk: "L'entusiasmo di scrivere e testimoniare"

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«Avremo sul palco l’entusiasmo di scrivere e testimoniare». Antonella Ferrara, presidente e direttore artistico di Taobuk, prova a sintetizzare la voglia di andare avanti e di sperimentare che il Taormina international Book festival vuole trasmettere nel suo decennale. Un’edizione post covid che invaderà Taormina dal 1 al 5 ottobre, con serata di gala al Teatro Antico sabato 3 e la consegna dei Taobuk awards ai premi Nobel per la letteratura, Mario Vargas Llosa e Svetlana Aleksievic, al premio Strega Giorgio Montefoschi, al regista Pupi Avati ed ai musicisti Mario Brunello e Brunori Sas. Si esibirà l’Orchestra sinfonica siciliana.

«Vogliamo dare un’occasione per costruire idee e prospettive – ha spiegato Antonella Ferrara –. Avremo due premi Nobel che rappresentano le voci più alte della democrazia militante». A Mario Vargas Llosa il premio è stato assegnato «per la sua attitudine anticonformista e il suo forte impegno nel cambiamento sociale, portato avanti alternando la scrittura alla partecipazione civica».

Per far arrivare in Sicilia Svetlana Aleksievic dalla Bielorussia è stato attivato un corridoio diplomatico con il ministero degli Esteri. A lei il merito di avere «sottolineato l’importanza del ruolo degli intellettuali nella nostra società». «È oggi l’unica componente – ha ricordato il presidente del comitato scientifico Nino Rizzo Nervo –, libera e non in esilio, del Presidium che ha appoggiato alle presidenziali in Bielorussia la Tikhanovskaja. Non ha mai esitato a schierarsi in difesa delle libertà del suo Paese». Vargas Llosa sarà protagonista domenica 4 di una conversazione con Franco Di Mare, direttore di Rai 3.

Svetlana Aleksievic si racconta domenica alle 20 in piazza IX Aprile parlando di letteratura tra consapevolezza sociale e coraggio civile. Ma la scrittrice bielorussa sarà anche nell’incontro sabato alle 15 su “L’Europa in un nuovo ordine mondiale tra Trump, Putin e Xi Jinping” con Michele Gerace, capo del tavolo di lavoro Italia-Cina; la scrittrice Xue Xinran; il premio Pulitzer Elizabeth Strout. Mentre Giorgio Montefoschi si soffermerà sul potere della narrazione nel dialogo con Alessandro Notarstefano, direttore della Gazzetta del Sud.

Domenica tavola rotonda sui “Consumi culturali ai tempi di covid 19” con Lino Morgante, presidente e direttore editoriale di SES; Stefano Mauri, ad Gruppo Mauri Spagnol; Tiberio Sarti, ad Ubik. Di entusiasmo come fattore di crescita sociale parlerà Annie Ernaux a dialogo con la giornalista Mariangela Pira. Di parità di genere e non soltanto parlerà l’attrice Veronica Pivetti. E lunedì alla Fondazione Mazzullo sarà protagonista il regista Marco Risi.

La kermesse comincia giovedì 1 ottobre con lo scrittore Matteo Collura che dialogherà con il sindaco Bolognari; il poeta Lorenzo Cioce con la scrittrice Tea Ranno. Di diritti umani parleranno il consigliere del Csm Sebastiano Ardita ed il procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio. «Quando il superfluo diventa indispensabile» è il titolo della lectio magistralis di Nuccio Ordine, uno dei massimi studiosi del Rinascimento. Altra lectio con il filologo Luciano Canfora dal titolo “L’enthusiasmos nell’antichità”. Gli orrori della Spagna franchista saranno analizzati da Almudena Grande. Si chiude con la ricerca che un direttore d’orchestra fuori dagli schemi come Giovanni Allevi ha intrapreso sull’ansia e la paura di cambiare nel suo ultimo libro.

Venerdì al Palazzo del rettorato si parlerà di Europa con il rettore Salvatore Cuzzocrea e gli interventi dell’ex ministero Stefania Giannini e Bill Emmott, già direttore dell’Economist. La giornalista Maria Latella dialogherà con il commissario europeo agli Affari economici Paolo Gentiloni ed il giudice della Corte Costituzionale Giuliano Amato. Seguirà tavola rotonda in streaming con l’ex presidente della commissione europea Romano Prodi e il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana. Quindi quattro gruppi di lavoro su informazione, sistemi sanitari, crisi migratoria e politiche transnazionali con tra gli altri il ministro per l’università Gaetano Manfredi, l’ex primo ministro di Danimarca Helle Thorning-Schmidt, l’ex ministro Lorenzo Fioramonti, Kalypso Nicolaidis dell’università di Oxford e gli eurodeputati Nadine Morano, Sandro Gozi e Raffaele Stancanelli, Carmela Panella e Alessandro Morelli dell’università di Messina.

Dal 2 al 4 ottobre anche il laboratorio di scrittura organizzato dalla Scuola Holden su raccontare se stessi ed il proprio mondo con Francesco Musolino e sul mestiere di scrivere con Eleonora Lombardo. Una sezione, TaoKids, è dedicata ai bambini e ai ragazzi. Ci sarà anche il premio del main sponsor Tim rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni.

Alla presentazione hanno preso parte gli assessori regionali al turismo e ai beni culturali, rispettivamente Manlio Messina e Alberto Samonà; Salvatore Cuzzocrea, rettore dell’Università di Messina; Bernardo Campo, commissario della Fondazione Taormina Arte Sicilia; il sindaco di Taormina, Mario Bolognari; Antonio Marcellino, sovrintendente della Fondazione Orchestra sinfonica siciliana.

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