Martedì, 12 Novembre 2019
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Il dramma della "Terrabruciata" nelle foto di Gerri Gambino

"Terrabruciata" è il titolo della mostra con Giusi Venuti, fotografie di Gerri Gambino e testo in catalogo di Anna Mallamo, che sarà inaugurata il 28 ottobre alle ore 18 a Messina nello Studio Galbo-Marabello in via Ghibellina.

“Durante il primo pomeriggio di domenica 9 luglio 2017 un violento incendio è scoppiato lungo le pendici di monte San Jachiddu a Messina. Le fiamme sono divampate per tutta la notte riducendo in cenere buona parte del versante nord del Parco ecologico del Forte San Jachiddu. Decine di ettari di bosco e macchia mediterranea sono bruciati, come le piccole strutture ricreative del parco. Le creature selvatiche sono morte, o sono state allontanate dalle fiamme”.

Dopo pochi giorni Giusi Venuti e Gerri Gambino hanno percorso quei sentieri attraversando un paesaggio ormai desolato. Un percorso scandito da 12 fotografie in bianco/nero; 12 stazioni lungo la risalita a monte San Jachiddu seguendo il Sentiero dei cinghiali.

Giusi Venuti, filosofa eclettica, vive lo spazio sulla sua pelle, lo drammatizza. Si copre con uno scialle e attraversa coltri di cenere e ceppi di carbone fin quando la misura è colma: tutt’intorno solo i lasciti della follia e del delirio, null’altro - dov’è la ragione? La condanna è definitiva.

Gerri Gambino registra l’avvenimento; lo seleziona, lo afferma e lo stampa su carta. Procedura scarna e necessaria a realizzare fotografie che non cercano compiacenza, anzi, tutt’altro. Non è certo un reportage ma l’interpretazione attiva di un luogo vissuto con addosso l’urgenza di decifrarne le colpe, il peccato originale che lo ha ridotto in cenere.

Intenso e spiazzante il testo in catalogo di Anna Mallamo, un corsivo dal ritmo incalzante che corre tra le anime: le sfiora, le guarda e le riconosce tutte.

All'inaugurazione della mostra, che resterà aperta fino al 5 novembre, interverrà Mario Albano, responsabile e tenace animatore del Parco. L’iniziativa non ha alcuna finalità di lucro ed è realizzata per semplici finalità filantropiche.  Inoltre si intende rilanciare la campagna per la raccolta fondi per il Parco Ecologico di Forte San Jachiddu. 

© Riproduzione riservata

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