Sabato, 28 Gennaio 2023
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Messina-Palermo, in galleria Telegrafo lavori nella fase clou. Possibile la riapertura il 12

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Una data da rispettare al fine di archiviare i disagi che dalla Vigilia di Natale gli automobilisti patiscono per spostarsi sulla dorsale tirrenica. Sul calendario spicca il 12 gennaio: un traguardo che il Consorzio autostrade siciliane vuole tagliare secondo quanto annunciato. E non è roba da poco, visto che da lunedì prossimo è prevista una intensificazione dei flussi viari, complice la ripresa delle attività scolastiche interrotte nel periodo natalizio. Con la chiusura della galleria Telegrafo sull’A20 Messina-Palermo, si temono quindi rallentamenti in concomitanza con il primo suono della campanella, di buon mattino, e con l’uscita dalle classi, intorno all’ora di pranzo. Osservati speciali la riviera nord di Messina, la Statale 113 all’altezza di San Saba, Rodia e Ortoliuzzo, i tratti della Nazionale che attraversano i centri abitati di Villafranca e Saponara.
Certo, l’attivazione della rampa in ingresso verso Palermo, a Ponte Gallo, contribuirà a rappresentare ancora una importante valvola di sfogo, ma adesso il Cas sa che non può non centrare l’obiettivo dell’ultimazione dei lavori di messa in sicurezza del tunnel entro giovedì prossimo. Per questo, si stanno intensificando le azioni di ripristino all’interno della “Telegrafo”. Una trentina i tecnici incaricati dall’ente di contrada Scoppo che sono all’opera. La meta della riapertura come da previsione sembra a portata di mano, anche se oggi si sta affrontando la fase più delicata dei lavori. Dal punto di vista tecnico, avviata la perforazione della calotta alla quale sarà fissata una rete metallica di circa 600 metri quadri e sulla quale verrà poi spruzzato il materiale cementizio con cui si procederà a ricostruire la volta della galleria. Si porrà così rimedio al danno provocato dal camion che trasportava derrate alimentari e che ha preso fuoco la notte del 24 dicembre scorso. Una combustione da cui si sono sprigionate violente fiamme, in una sorta di inferno con temperature superiori ai 400 gradi. Bisogna però stabilire il tempo necessario per fissare la rete metallica alla volta, dopodiché si saprà con certezza se certificare la data “x” della riapertura.
Intanto, si conferma una preziosa valvola di sfogo la deviazione obbligata per le auto e i mezzi pesanti all’altezza della barriera di Villafranca: le prime sono costrette a lasciare l’autostrada allo svincolo di Giostra e proseguire sulla strada statale attraverso i Colli Sarrizzo o la litoranea; invece, mezzi pesanti con massa superiore a 19 tonnellate hanno l’obbligo di percorrere la A18 Messina-Catania e la A19 Palermo-Catania per raggiungere la zona tirrenica del territorio peloritano.

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