Sabato, 28 Gennaio 2023
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Foto Cronaca Il dramma di Christian e Sandra. La famiglia del 23enne partita da Messina

Il dramma di Christian e Sandra. La famiglia del 23enne partita da Messina

Il Natale che non avrebbero mai immaginato. La partenza alla vigilia del 25 dicembre per andare a dare l'ultimo saluto al loro Christian. Non un viaggio per riunire la famiglia e festeggiare insieme la festa più sentita dell'anno, ma il viaggio da Messina fino in Germania per tributare l'ultimo messaggio d'amore al loro Christian ucciso a colpi di pistola.

Una famiglia distrutta

«Stiamo partendo noi, i cugini, gli zii e la madre di Christian per stare vicino a mio zio e alle mie cugine che sono stravolti per la morte di mio cugino Christian. Mio zio e le mie cugine Valeria e Noemi al momento non vogliono parlare sono distrutti». Lo afferma Lizzy Cannarozzo cugina di Christian Zoda, il giovane la cui famiglia è originaria di Messina ucciso ad Albstadt in Germania dove lavorava nel locale del padre 'Viva la mammà.

Lanciata una raccolta fondi

«Una bella persona ci ha lasciato, quindi stiamo raccogliendo donazioni per il funerale di Sandra Q. in una triste occasione. Siamo grati per ogni donazione». E' il testo del messaggio sulla raccolta fondi, organizzata da un amico Kaan Kayhan, sulla piattaforma gofundme.com per la famiglia di Sandra Quarta, 20 anni originaria di Novoli in Puglia, trovata morta nel giardino di casa dello zio, ad Albstadt, in Germania. L’uomo, Michele Quarta di 52 anni, è stato arrestato dalla polizia anche per il delitto di Christian Zoda, 23 anni, ucciso a colpi di arma da fuoco davanti al ristorante dove lavorava. Christian e Sandra erano amici, prima del ritrovamento del cadavere della ragazza, il giovane aveva lanciato un appello su Fb denunciando la scomparsa di Sandra. Ancora oscuro il movente del duplice omicidio. In 24 ore sono stati raccolti oltre 8mila euro, più di 320 i donatori.

Il ristorante chiuso per lutto

«Gentili ospiti, il nostro ristorante rimarrà chiuso fino a nuovo avviso per decesso. Chiediamo la vostra comprensione». E’ il cartello affisso alla vigilia di Natale nella porta d’ingresso del ristorante "Viva La Mamma" ad Albstadt, dove lavorava Christian Zoda, 23 anni, assassinato a colpi di arma da fuoco. Il ristorante è gestito dal padre della vittima. L’avviso è stato pubblicato anche sulla pagina Fb del ristorante. Per il delitto è stato arrestato Michele Quarta, 52 anni, accusato anche dell’omicidio della nipote Sandra Quarta, 20 anni; la giovane è stata trovata cadavere nel giardino dell’uomo, a farla ritrovare è stato proprio lo zio. La polizia tedesca sta indagando per risalire al movente dei due delitti; al momento l’arrestato si è chiuso in un silenzio totale. Gli investigatori continuano a interrogare parenti e amici delle vittime.

© Riproduzione riservata

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook