Martedì, 04 Ottobre 2022
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"Medico di carità 2022", tutti i premiati a Messina

“Abbiamo voluto consegnare un premio al prof. Alberto Firenze, che è alla guida dell’ufficio Covid 19 di Messina, perché lo merita sia per il lavoro che è stato fatto sul territorio in generale, ma in particolare per quanto ha fatto per le persone bisognose: difatti, grazie a lui e alla sua équipe, ha dato il via, in piena emergenza Covid, all’iniziativa “il vaccino degli ultimi”, permettendo a centinaia di persone senza tetto, non registrate sul territorio nazionale e in condizioni di indigenza di vaccinarsi , salvando così moltissime vite umane. E’ difficile ipotizzare una persona che meriti più questo premio, quindi complimenti al prof Firenze e a tutto l’Ufficio Covid 19 di Messina”. Lo ha detto Francesco Certo presidente dell’associazione Terra del Gesù, che sabato scorso ha organizzato, nell’ambito della “Festa sotto le stelle”, la sesta edizione del Premio “Medico di carità” consegnato per l’occasione anche al prof. Alberto Firenze, commissario dell’emergenza Covid 19 di Messina, con la seguente motivazione: “Lottare contro il Coronavirus non è cosa facile, ma se chi lo fa ci mette il cuore, allora arrivano i successi. Accade anche che gli ultimi, i senza tetto e coloro che sono privi di residenza, vengano regolarmente vaccinati, ma anche incredibilmente coccolati. Un grande plauso a questa famiglia della sanità solidale”.

“Voglio sottolineare – ha aggiunto Certo – l’umanità da parte del prof Firenze e di tutto l’ufficio Covid nell’accogliere queste persone e nel dare loro assistenza”. Il premio è stato consegnato dal dott. Salvatore Rotondo in rappresentanza dell’Ordine dei Medici. Durante la serata, il prof. Firenze, visibilmente commosso, ha commentato: “Questa pandemia in tutto il mondo ha visto il sacrificio di tanti colleghi e personale sanitario e a loro che voglio dedicare questo premio”.

Il commissario per l’emergenza Covid 19 di Messina ha poi commentato la situazione pandemica attuale spiegando: “Questi mesi, fino al 31 dicembre, ci permetteranno di vedere quale sarà il futuro per trattare in maniera adeguata questa emergenza che ha cambiato la storia del mondo”. Infine, alla domanda se conviene continuare anche adesso a tenere la mascherina, il prof Firenze ha aggiunto: è lo strumento di protezione più semplice ed efficace, che soprattutto i cittadini hanno avuto modo di conoscere in questi anni, perché la mascherina nelle strutture ospedaliere era di prassi, prima dell’emergenza pandemica. Tenerla non è male, soprattutto nei luoghi affollati e dove ci sono le condizioni per farlo. Negli ultimi giorni inoltre, i positivi stanno aumentando ed è bene proteggersi”.

Un pubblico numeroso e attento ha fatto da cornice all’evento, presentato dalla giornalista Marina Bottari, a cui si collega il premio “Medico di Carità”, giunto alla sesta edizione.

I vincitori di quest’anno sono stati: il dott. Tonino Borruto, l’Uoc del Policlinico di Messina (prof. Gianluca Di Bella), la dott. Tiziana Frigione, la dott. Salvatrice Vecchio, il dott. Mario Briguglio e il prof. Giuseppe Andò.

I Fikissimi diretti da Massimo Pulitanò (voce Katia Bevacqua, chitarra Cosimo Milone), hanno presentato canzoni del loro repertorio e in anteprima due brani del cd “Di chitarra e d’amore”, composti dal cardiologo messinese, e molto apprezzati dal pubblico in sala, “Avi l’occhi comu lu mari”e “Nascia a Messina”. Coreografie di Rosanna Gargano, voce narrante Michele Careno, direzione artistica di Gianni Rizzo.

A seguire consegnati gli attestati “Sotto le Stelle” a chi ha sostenuto le opere benefiche dell’associazione: i Fikissimi, Ordine dei Medici, Salvis Iuribus, Cirs, Acisjf, Chiesa Ortodossa Messina, Akademia S. Anna, Banco Farmaceutico, Studio Gino Florena, Tempostretto, Normanno, Federfarma, Fida Capo Peloro, prof. Silvana Briuglia, prof. Fatima Trimarchi, Giada Minissale, Assofante Messina, prof. Domenico Venuti, Parrocchia S. Paolino, Rossana Gargano, Ammi.
È stata una bella serata all’insegna della gioia e della solidarietà. Il dott. Certo, durante i saluti finali, ha rivolto un appello per aumentare le donazioni alla “Cesta del Buon Pastore”, per poter sostenere meglio i bambini più poveri di Messina.

© Riproduzione riservata

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