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Scontro tra due auto e un motorino a Saponara: muore 22enne di Spadafora

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Ancora una tragedia sull'asfalto. Ieri sera, dopo le 20, un giovane di Spadafora, Angelo Cannuni, 22 anni, ha perso la vita a seguito di un violento scontro che ha coinvolto lo scooter sul quale viaggiava e due auto. L'incidente mortale si è verificato all'incrocio tra la via Kennedy e la via Sciascia, nel pieno centro di Saponara. Lo scontro ha interessato anche una Grande Punto e un’Audi.

Da una prima ricostruzione, pare che il ragazzo abbia impattato con la Grande Punto. La donna, che era alla guida della vettura, avrebbe tentato di scansare lo scooterista, che invece ha fatto un volo di circa quattro o cinque metri, andando a finire in un terreno sottostante alla carreggiata. All’arrivo dell’autoambulanza del 118, i sanitari hanno provato a rianimare il ragazzo, il cui corpo giaceva sul terreno, ma tutti i tentativi si sono rivelati vani. Il suo cuore, purtroppo, aveva già smesso di battere tra lo sgomento e l’angoscia degli automobilisti e dei passanti che, richiamati dal drammatico scontro, sono subito accorsi. In pochi minuti molte persone si sono radunate intorno ai mezzi coinvolti, sul luogo scenario della tragedia, comprendendo tutta la gravità dell'accaduto.

La donna, che era alla guida della Grande Punto, è stata trasportata al Pronto soccorso dell’ospedale Fogliani di Milazzo, in forte stato di choc. Sull’incidente stanno indagando i carabinieri della locale Stazione che sono intervenuti per ricostruire la dinamica ed accertare tutte le eventuali responsabilità. Il magistrato, in tarda serata, ha disposto l’esame autoptico.

Incredulità e profondo dolore tra i residenti. Il sindaco di Saponara, Giuseppe Merlino, venuto a conoscenza di quanto era accaduto, si è prontamente accertato delle condizioni di tutte le persone coinvolte; ha sperato – fino all’ultimo – che il giovane scooterista ce la facesse. «Siamo tutti costernati – ha dichiarato alla fine il primo cittadino –. Notizie del genere ti sconvolgono e ti fanno crollare emotivamente. Il mio primo pensiero va alla famiglia del ventiduenne, al cui dolore infinito noi tutti ci uniamo».

Fino a mezzanotte, all'incrocio tra la via Kennedy e la via Sciascia, dove è avvenuto l'incidente, sono stati eseguiti i rilievi del caso da parte delle autorità competenti e soltanto successivamente si è provveduto alla rimozione dei tre mezzi rimasti coinvolti. Nell'aria, le luci dei fari e l’eco delle sirene; presente – fino a tarda sera – molta gente...

Angelo Cannuni, come si legge nel suo profilo social, aveva frequentato con profitto l’Istituto tecnico industriale Majorana di Milazzo ed era iscritto all’Università di Messina, nella Facoltà di Scienze informatiche. Un giovane pieno di vita, di speranze e di sogni che lascia un vuoto incolmabile nella sua famiglia e tra i suoi amici. «Ciò che perdi lascia posto a qualcosa che vale», si legge tra le sue massime. Ma non è scontato, né così semplice. Anzi. Dalle immagini postate da Angelo nella sua bacheca si percepiscono tutta la sua generosità e la sua gioia di vivere, si coglie l’entusiasmo che è in ogni ventenne.
Sì, è inaccettabile la morte di un ragazzo.

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