Martedì, 25 Gennaio 2022
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Il sogno di Mattia: da Furci alla Chair Challenge di X-Factor Malta. E la riviera ionica canta con lui FOTO

«Essere l'unico italiano qualificato alla Chair Challenge di X-Factor Malta è stata un'emozione incredibile, che forse ancora non ho realizzato bene. Alle Auditions ho cantato "Arcade" di Duncan Laurence, ero molto emozionato, quasi tremavo, ma ho passato il turno. Ai Bootcamp, il secondo step del celebre talent-show, invece, ho cantato un brano a cui tengo molto, e caro a tutta l'Italia, "E penso a te", di Lucio Battisti».

Per il diciassettenne Mattia Gallo, talento di Furci Siculo, già protagonista delle nostre storie, qualificarsi alla Chair Challenge di X-Factor Malta è stata un'emozione incontenibile. Soprattutto perché è stato l'unico concorrente italiano a riuscire a compiere questa piccola "impresa".

Il giovane messinese si è esibito alla Chair Challenge intonando un celebre brano di Billie Eilish e Khalid, "Lovely".

«È stata un'esperienza – ha raccontato Mattia – che mi ha fatto crescere tantissimo e che sicuramente rifarei. E devo ringraziare i miei genitori, mia mamma Colomba, cantante lirica, che mi ha trasmesso la passione per la musica, e mio papà Giuseppe, che mi fa da manager, mi segue, mi supporta, e mi incoraggia ogni giorno. I miei, insieme, fanno tantissimi sacrifici per me, accompagnandomi anche alle lezioni di canto a Catania dalla mia Maestra Agata Reale, una seconda mamma».

Mattia, intanto, che ha iniziato un po' per gioco, cantando al compleanno del papà "La differenza tra me e te" di Tiziano Ferro, va avanti con tantissima umiltà, sapendo che deve studiare duramente per dare gambe ai suoi sogni. E tra i suoi punti di riferimento, annovera Ultimo e Marco Mengoni, ma anche Stevie Wonder e gli AC/DC: «A X-Factor Malta – ricorda il giovane talento, concludendo – le selezioni sono state davvero durissime. I primi provini si sono svolti online, a causa della pandemia, ed eravamo più di 1.200 aspiranti.

Poi c’è stata una scrematura e siamo rimasti in 500, e poi siamo stati valutati direttamente a Malta in diversi step e in diverse giornate. Essere stato selezionato ed essere arrivato addirittura alla Chair Challenge è stata già un'emozione enorme, vista la grande concorrenza e la mia giovanissima età. Ma la cosa più bella è che non solo Furci, ma l'intera riviera ionica messinese ha fatto il tifo per me. Sin dall'inizio. Dai miei amici, alla mia parrucchiera, e perfino un negozio di Santa Teresa di Riva si è messo a disposizione per curare il mio outfit. Non posso che ritenermi felice. E ovviamente continuerò a studiare sodo».

 

 

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