Martedì, 21 Settembre 2021
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Autismo: terapia multisistemica a Villa Dante, storie di piccoli delfini e dei loro "angeli custodi"

In una travagliata estate arriva un raggio di luce per bambini affetti da disturbo dello spettro autistico e disturbi generalizzati dello sviluppo e per le rispettive famiglie.

L'associazione A.T.A. (Applied Therapy Autism) infatti, dopo reiterate richieste alle società sportive che gestiscono le piscine comunali messinesi, ha ripreso nella giornata di mercoledí 28 luglio la TMA (Terapia Multisistemica in acqua), una terapia che utilizza l’acqua come attivatore emozionale, sensoriale, motorio, capace di spingere il soggetto con disturbi della comunicazione, relazione, autismo e disturbi generalizzati dello sviluppo ad una relazione significativa e permettendo di entrare in contatto con bambini che presentano difficoltà sociali e poca motivazione ad apprendere modificando dunque i loro schemi comportamentali disfunzionali. Il tutto in un ambiente ludico, quale è quello delle piscine pubbliche.

Proprio però la fruizione delle piscine pubbliche è il vero tasto dolente di questa lodevole iniziativa, interrotta dopo oltre 10 anni di attività a causa del crollo della tettoia del complesso sportivo Cappuccini di Messina, risalente al 21 giugno 2019, ed il conseguente dirottamento delle società sportive nelle piscine comunali di Viale San Martino e Villa Dante. L'intasamento degli spazi d'acqua risultava dunque prevedibile, ma a pagare dazio sono stati inevitabilmente i bambini che sfruttano l'attività natatoria per raggiungere obiettivi terapeutici e attuare successivamente anche il fondamentale processo di socializzazione e integrazione con il gruppo dei pari.

"Gli spazi d'acqua concessici dalle società che gestivano le piscine comunali in prima battuta - tiene a sottolineare la presidente dell'Associazione Rosanna Caruso, forte di una esperienza ventennale in materia - risultavano assolutamente incompatibili con gli orari idonei per i bambini, e dopo oltre un anno di attesa abbiamo dovuto attendere il termine della stagione agonistica delle società sportive che gestiscono la piscina comunale di Villa Dante per poter tornare a far indossare la cuffietta ai nostri assistiti"

"Applied Therapy Autism"  è una giovane associazione con la mission  di accompagnare "il bambino" in tutte le fasi ed i bisogni della sua crescita supportando le famiglie in questo percorso tramite una rete di servizi che comprendono la presa in carico globale del bambino dall'aspetto riabilitativo terapeutico  a quello ludico sportivo con sostegno e supporto anche per la gestione a casa per quanto riguarda tutti i training sulle autonomia e la collaborazione con gli istituti scolastici.

L'associazione oltre che da terapiste ABA - precisa la vicepresidente dott.ssa Roberta Scuderi - si avvale della collaborazione di psicologhe tra cui la dott.sse Roberta Marchese e Simona Finocchio e della neuropsicomotricista Martina Cannuni, veri e proprii "angeli custodi" di questi giovani "delfini". Loro che lanciano il cuore oltre gli ostacoli della burocrazia, loro che hanno il coraggio di guardare situazioni insostenibili negli occhi e trovare lo spunto per regalare sorrisi e serenità. A loro il grazie di tutti.

© Riproduzione riservata

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