Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Messina, il fercolo di San Giacomo in Cattedrale: si rinnova la tradizione. LE FOTO

E’ una delle tradizioni religiose più sentite in città quella per S. Giacomo, che unisce la vallata di Camaro superiore con la Cattedrale: un “gemellaggio” di devozione e storia quello tra l’apostolo e la Madonna della Lettera che dopo più di cinquecento anni continua a coinvolgere migliaia di devoti. Secondo un antico privilegio della parrocchia “S. Maria Incoronata” e dell’antica confraternita del santo ogni anno, all’alba del 25 luglio, il Ferculum in argento custodito nella stessa chiesa viene portato a spalla in Cattedrale, dove avviene la cosiddetta “detronizzazione” della varetta, momentaneamente posta sull’altare maggiore per accogliere la teca contenente il sacro capello della Madonna.

Una tradizione che si è rinnovata anche quest’anno (trasmessa in diretta sul sito di Gazzetta del Sud online), sebbene a causa delle restrizioni per la pandemia il fercolo, portato in Duomo privatamente, è stato esposto durante la solenne celebrazione del mattino presieduta da mons. Mario Di Pietro, alla presenza dei fedeli, dei canonici del Capitolo Protometropolitano e della confraternita di S. Giacomo guidata dal governatore Giuseppe Varrica. “La nostra comunità è stata protagonista di “una rinnovata devozione nello spirito della condivisione personale e della valorizzazione dell’antica tradizione come punto di riferimento per un rilancio sociale e culturale”, ha dichiarato il parroco mons. Francesco La Camera. Ad animare la celebrazione il coro della parrocchia accompagnato da Orazio Sturniolo.

Ieri sera i giovani dell’associazione “I mosaici di Camaro” hanno aderito all’iniziativa mondiale del Comitato di Gestione delle entità Infioratori del Cammino di Santiago realizzando sul sagrato della chiesa, congiuntamente alle altre località, il mosaico che raffigura la simbologia universale Jacobea (croce, conchiglia e botafumeiro). Stasera alle 18, ultimo giorno del triduo con la messa presieduta dal ministro provinciale dei Frati Minori fra Antonino Catalfamo che durante impartirà il sacramento della Cresima; domani, solennità di S. Giacomo, la celebrazione delle 11 sarà presieduta dal vescovo di Patti mons. Guglielmo Giombanco e al termine della messa delle 19 il momento dedicato al passaggio dei bambini nel primo anno di vita sotto il Ferculum; si tratta di un’antica tradizione legata alla devozione al santo, un atto di affidamento compiuto dalle mamme quale segno augurale di un cammino virtuoso di vita e di fede.

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