Mercoledì, 01 Dicembre 2021
stampa
Dimensione testo

Archivio

Home Foto Archivio Karma Yoga Festival, il ricavato in beneficenza

Karma Yoga Festival, il ricavato in beneficenza

Sono stati raccolti 1.350 euro da devolvere in beneficenza in occasione del Primo Karma Yoga Festival, che si è svolto lo scorso fine settimana presso l’Associazione Sportiva e Culturale Centro Tao di Messina.

Grande successo hanno avuto le classi che tra sabato e domenica hanno proposto i più svariati approcci e stili dello yoga: Yin Yoga, Aerial Yoga, Anukalana Yoga, AcroYoga, Thai Yoga Massage, Vinyasa Flow, Kundalini Yoga, Yoga della Risata, Yoga su Misura, oltre alle sessioni di Meditazione e Filosofia Yoga e i Concerti e i Canti Yogici.

La kermesse ha riunito insegnanti e artisti provenienti da tutta Italia che, per lo scopo caritativo, hanno partecipato gratuitamente.

Il ricavato è stato devoluto a “La Sorgente del Lavoro”, il progetto della Fondazione Onlus Stella Polare per il centro culturale e di aggregazione che sta sorgendo a Catania nel quartiere degradato Angeli Custodi, per opera del monaco yoga Dada Ganadevananda.

Attraverso attività sportive, ricreative e formative, con corsi di lingue, di gastronomia, progettazione di design e un ostello di emergenza, si è pensato di offrire un futuro migliore a tanti adolescenti che, non avendo un’alternativa, finirebbero vittime della criminalità. In questo modo, invece, potranno avviarsi al mondo del lavoro, scoprendo le proprie passioni e attitudini in un ambiente sano e protetto.

Soddisfatto Vincenzo Citto, l’ideatore del Karma Yoga Festival di Messina e insegnante del Centro Tao.

“Siamo felici per la buona riuscita della prima edizione di una manifestazione inedita a Messina - afferma Citto -. Hanno partecipato non solo persone che già conoscono lo yoga: è stata anche la possibilità per molti di venire a contatto per la prima volta con la pratica yogica e la filosofia da cui essa nasce”.

© Riproduzione riservata

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook