Mercoledì, 23 Giugno 2021
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SERIE D

Acr Messina, pari a San Luca. Ma ora incalza la Gelbison

Avanti i padroni di casa nel primo tempo con Greco. Nella ripresa ci pensa Bollino

SAN LUCA-ACR MESSINA 1-1
Marcatori: 19’pt Greco (S); 27’st Bollino (M).
San Luca (4-3-3): Scuffia; Fiumara, Pezzati, Greco, Murdaca; Carbone, Spinaci (46’st Carella), Pelle (30’st Marchionna); Bruzzaniti (45’pt Lorefice), Romeo (32’st Nagore), Leveque. In panchina: Callejo, Pitto, Mammoliti, Nallo, Arcuri. All. Francesco Cozza.
ACR Messina (4-3-3): Caruso 6; Mazzone 6, Lomasto 6,5, Boskovic 6, Izzo 5,5 (1’st Giofrè 6); Lavrendi 5,5, Aliperta 6 (40’st Vacca sv), Cristiani 6 (13’st Cunzi 5,5); Bollino 7, Foggia 5,5, Cretella 6 (37’st Crisci sv). In panchina: Lai, Cascione, Bellopede, Manfrellotti, Oggiano. All. Raffaele Novelli 6.
Arbitro: Rosario Luongo di Napoli 6.
Note:  Espulso al 43’st Lavrendi (M) per gioco non regolamentare. Ammoniti: Fiumara, Pezzati, Lorefice, Marchionna (S); Aliperta, Lomasto (M). Angoli: 4-3. Recupero: 3’pt; 5’st.
SAN LUCA – Il big match tra San Luca e ACR Messina finisce con un pareggio madido di sudore, ma dal sapore dolcissimo per i siciliani. Le premesse della vigilia contemplavano l’agonismo e lo spettacolo come fattori predominanti dell’incontro. Indicazioni mantenute a ragion veduta, per intensità e qualità emerse nel corso della partita. La sintesi parla di un primo tempo a favore dei padroni di casa  e di una ripresa appannaggio degli ospiti peloritani.   Novelli deve fare di necessità virtù, inserendo Izzo e Mazzone sugli esterni di difesa e Lavrendi a centrocampo al posto di Cretella spostato nel tridente. L’avvio è di marca locale: calabresi in pressing asfissiante e abili a bucare in verticale il filtro degli isolani. Un atteggiamento che trova il  premio al 19’ quando, su angolo di Leveque, Greco devia di testa e supera un immobile Caruso. Al 22’ padroni di casa vicini al bis con Spinaci, ma il suo tiro si spegne sul palo. La reazione del Messina è affidata alle giocate di Bollino, che però non incrociano la giusta precisione. Nella ripresa il canovaccio cambia: peloritani in forcing e San Luca costretto ad abbassare il baricentro. Al 19’ Lomasto centra il palo su azione d’angolo, poi al 27’ Bollino pareggia i conti con un bolide potente dai 25 metri. Sul finale padroni di casa ancora pericolosi con Pezzati. Ma il pari regge fino al triplice fischio.

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