
A quindici mesi dall’apertura, "Panta Rei" si conferma una realtà consolidata nel panorama gastronomico messinese, capace di innovare nel rispetto della tradizione. Un ristorante in cui ogni dettaglio, dalla cucina all’atmosfera, è pensato per offrire agli ospiti un viaggio sensoriale tra sapori autentici e suggestioni marinare.
E' situato nel cuore della riserva naturale orientata laguna di Capo Peloro, uno dei luoghi più suggestivi di Messina, dove lo chef Gaetano Borgosano ha tracciato un primo bilancio sulla sua creatura gastronomica, il ristorante "Panta Rei", inaugurato nel dicembre 2023. Durante una cena con giornalisti del settore, Borgosano ha raccontato il percorso che ha portato il suo locale a diventare un punto di riferimento per la ristorazione di qualità nella città dello Stretto.
"Panta Rei… contemporanei per tradizione" è il motto con cui lo chef ama descrivere il suo ristorante, il primo sul lago di Torre Faro. Un nome evocativo, che richiama il concetto del "tutto scorre" e che ben rappresenta la filosofia di una cucina in costante evoluzione, capace di coniugare modernità e tradizione marinara.
L’idea di un ristorante in continuo movimento
Dietro al successo di "Panta Rei" c’è la visione di Gaetano Borgosano, classe 1986, un autodidatta della cucina con una formazione economica e un’esperienza maturata in vari ambiti della ristorazione, dalla gastronomia alla pizza, fino alla cucina gourmet. "Panta Rei è il primo ristorante sul lago di Torre Faro, nato per valorizzare la buona cucina locale, con un impiattamento contemporaneo. Per i nostri piatti utilizziamo le migliori materie prime del lago e dello Stretto", ha dichiarato Borgosano durante la serata. "La nostra idea di cucina si fonda su piatti buoni al palato e belli alla vista, con una costante ricerca delle eccellenze. E non mancano ostriche e champagne."
Fondamentale per il successo del ristorante è il lavoro di squadra. Borgosano ha voluto ringraziare la sua brigata, composta da professionisti di alto livello come gli chef Paolo Sciarrone e Piero La Rosa, che contribuiscono con talento e dedizione alla qualità della proposta culinaria.
Un ambiente raffinato e un’esperienza immersiva
Oltre alla cucina, "Panta Rei" si distingue per l’atmosfera elegante e moderna. Gli arredi dalle tonalità tenui e luminose, le ampie vetrate con vista sul lago e i dettagli ispirati ai miti dello Stretto – come le ceramiche siciliane raffiguranti Scilla e Cariddi e una tela dedicata a Colapesce – creano un’esperienza immersiva unica.
La proposta enologica è altrettanto curata: il ristorante vanta una cantina con circa cinquanta etichette e una drink list variegata che spazia dai cocktail classici a creazioni più innovative. Con una capienza di circa 40 coperti, "Panta Rei" si espande nella bella stagione grazie a un ampio terrazzo affacciato sullo specchio d’acqua circostante.
Un menu d’eccellenza per la serata stampa
Durante la cena dedicata ai giornalisti, lo chef Borgosano ha presentato un menu degustazione rappresentativo della sua filosofia gastronomica. La serata si è aperta con un raffinato "Ciauru gin con petali di cozze", seguito da un ricco plateau di crudi, tra cui ostrica, scampo, gamberi di nassa, carpaccio di pesce azzurro e tartare di tonno. Gli antipasti cotti hanno incluso specialità come la polpetta alla siciliana, il calamaro alla julienne e il polpo al panko affumicato.
Il primo piatto, i "Paccheri Capo Peloro", è stato accompagnato dal vino "Pharis" delle Cantine Le Casematte, mentre il secondo – un filetto di pesce d'amo cotto a bassa temperatura al lemongrass – ha trovato il suo abbinamento ideale con "Sul Vulcano" di Donnafugata. Il gran finale è stato affidato a un classico della pasticceria siciliana, il parfait di mandorle, servito con un passito delle Cantine Vinci.
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