Mercoledì, 13 Novembre 2019
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IL NUOVO ALBUM

Dalla tragedia di Giampilieri al riscatto: Francy De Luca e la passione per la musica

di
Alessandro Magnisi, Francesca Olivieri, Francy De Luca, Giovanni Torre, Lorenzo Lampone, Luigi Manganaro, Nazzareno De Benedetto, Pietro Di Maria, Messina, Sicilia, Società
Francy De Luca

Eclettico e solare, sensibile e generoso: la passione per la musica l'ha sempre avuta nel sangue Francy De Luca sin da quando, all'età di 8 anni, inizia a cantare nel coro parrocchiale S. Nicolò di Giampilieri, diretto dal maestro Nazzareno De Benedetto. Un talento che scoprirà già grande, decidendo di trasferirsi a Milano per frequentare prima l'Accademia d'arte e, solo successivamente il Cpm Music Insitute di Milano, seguito dalla cantante Francesca Olivieri.

Il percorso professionale si è sempre intrecciato con la sua vita tra sogni e incertezze, delusioni e voglia di rimettersi in gioco; “raccontarsi in musica” lo ha sempre aiutato a superare la diffidenza e il timore dei giudizi. Dopo i primi due album (uno d'inediti pubblicato nel 2005 e uno di cover nel 2013), l'anno successivo partecipa al Cantagiro con la band degli Shasas: il brano proposto “Torna a risplendere”, dedicato alla sua Giampilieri ferita dall'alluvione, arriva in finale; nel 2014 sarà ancora in finale al Cantagiro con il brano “Se te ne vai” scritto da Lorenzo Lampone.

Qualche anno dopo l'alluvione, decide di ritornare nella sua terra: «Un crollo professionale - racconta - amplificato dalla ferita del disastro di Giampilieri e dalla perdita improvvisa del padre». Pur senza lavoro né casa, aveva bisogno di «tagliare i ponti con Milano», che gli aveva dato la possibilità di crescere professionalmente facendogli però perdere quella “libertà” tanto agognata. Sceglie di impegnarsi per la rinascita della vallata, organizzando spettacoli musicali e cooperando alle attività dell'associazione Giampi 2.0 della quale è membro.

“Forse libero”, è l'album con il quale oggi, a 47 anni, Francy si rimette in gioco scommettendo, insieme a Giovanni Torre, su quel talento che aveva coltivato per lungo tempo. Si tratta di un album con 8 inediti scritti per lui da Luigi Manganaro, Pietro Di Maria, Lorenzo Lampone e gli arrangiamenti di Alessandro Magnisi. Da “Se te ne vai”, riproposto in versione jazz, “Ricomincia”, una riflessione sul femminicidio e le introspettive “And you” e “Senza voce”, a “Sinonimi contrari”, “Rose d'autunno” e “Anemos”, tratto da un musical che lo ha visto protagonista nel 2015, il cantante messinese racconta l'altro se stesso “forse libero, finalmente, da tutte le inibizioni”.

Dell'album, uscito il 31 ottobre sui digital store, sono state pubblicate alcune copie in tiratura limitata; “per il momento non farò presentazioni”, ha detto Francy, che continua le sue serate live con la band Flagsound; «Se ci dovesse essere una risposta positiva, sarò felice di condividere con la mia città il successo di questa nuova stagione».

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