Sabato, 23 Ottobre 2021
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L'INIZIATIVA

"Solletico" torna in piazza: ecco le attività a sostegno dei piccoli ricoverati

L'associazione benefica messinese si occupa di sostenere giovani pazienti e le loro famiglie durante la fase della degenza ospedaliera ma non solo

Due giorni in piazza per conoscere e condividere le attività dell'associazione “Solletico”. La seconda edizione dell'iniziativa si terrà sabato 25 settembre (dalle 10 alle 20) e domenica 26 (dalle 10 alle 13) a piazza Cairoli (lato monte) a Messina. La realtà solidale nasce il 30 marzo 2019 e ha come scopo quella di rendere meno gravosa la permanenza dei bambini e degli adolescenti in ospedale, tramite attività ludiche e di intrattenimento, operando a sostegno e supporto morale delle famiglie che spesso vivono in maniere traumatica l'esperienza del ricovero, ed all'esterno dell'ospedale con quei bambini e adolescenti che in base alla loro natura fisica necessitano di un supporto ludico e nel tempo libero che possa normalizzare le loro vite.

Obiettivo primario è, in coordinamento con il personale medico e paramedico delle strutture d'accoglienza, quello dell'umanizzazione delle stesse attività, agendo dove possibile anche sull'ambiente rendendo l'impatto con il ricovero più gradevole e meno forzato. L'associazione si prefigge di mettere a conoscenza degli organi competenti, e della comunità tutta, quelle che sono le esigenze minori che devono vivere un ricovero e quali sono le difficoltà che le loro famiglie si trovano ad affrontare.

Solletico ha come fine quello di svolgere la sua attività primaria all'interno dei reparti pediatrici in maniera assolutamente gratuita, organizzando tempi e spazi secondo la disponibilità della struttura sanitaria. Una parte dell'attività, non meno importante, si svolge all'esterno delle strutture ospedaliere, fungendo da supporto ogni qualvolta si renda necessario l'intervento dei volontari che si occupino di soggetti con difficoltà psico-fisiche (intrattenimento, distrazione, svago) anche a supporto di realtà esistenti. Ogni volontario assolve al suo compito dopo avere superato un adeguato corso di formazione che lo porti ad avere le competenze necessarie per un compito così delicato e dopo avere frequentato un tirocinio con i volontari “anziani”. I “turni” settimanali e quotidiani sono organizzati con variabili temporali, divisi tra mattina, pomeriggio, sera con blocchi di tre ore ciascuno.

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