Sabato, 28 Gennaio 2023
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Barcellona, in ritardo il rimpasto della Giunta. Fondi europei, verso la macro area

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Gli avvicendamenti tra assessori di Forza Italia avverranno nella prossima settimana

Slittano ancora, forse all'inizio della prossima settimana, gli avvicendamenti nella Giunta Calabrò, con l'ingresso dei forzisti Gianluca Sidoti e Salvatore Coppolino che faranno la staffetta con i colleghi di partito Tommaso Pino e Filippo Sottile. Cambi non traumatici perché effettuati per decisione di Forza Italia in quanto i due uscenti sono destinati ad altri incarichi.
Da Forza Italia rassicurano che gli avvicendamenti porteranno benefici e nuovi impulsi al lavoro dell'esecutivo del sindaco Pinuccio Calabrò. Resta tuttavia ancora aperta la rimodulazione delle deleghe assessoriali. Lo slittamento solo tecnico è stato causato dalla riunione fiume tenutasi nella giornata di ieri al Dipartimento regionale della Programmazione dove sono stati convocati i sindaci di ben 35 Comuni della fascia tirrenica e nebroidea della provincia di Messina, Barcellona compresa, per la costituzione della “macro area” tra le diverse “Aree interne regionali” a fabbisogno diffuso. Ciò ai fini del l’attivazione di specifici accordi programmatici per perseguire i vari obiettivi strategici del “Programma regionale 2021-2027” che riguarda il flusso dei finanziamenti europei. Nella riunione di ieri sono stati fugati i timori della vigilia che facevano temere che la “coperta” dei finanziamenti previsti sarebbe stata troppo corta per un’aggregazione di 35 Comuni. Invece, dopo una lunga giornata di riunioni lo stesso sindaco Pinuccio Calabrò si ritiene soddisfatto delle nuove prospettive in quanto l'allargamento alla “macro area” determinerà ulteriori benefici. L’intesa iniziale promossa e firmata dal Comune di Barcellona insieme ad altri 10 Comuni – Castroreale, Falcone, Fondachelli Fantina, Furnari, Mazzarrà, Novara, Oliveri, Rodì Milici,Terme Vigliatore e Tripi – confluirà con altri 24 Comuni messinesi in una “macro area” che sarà trasformata in Itt, e che dovrebbe disporre di una dotazione finanziaria maggiore rispetto alle Aree interne. Almeno questa è la rassicurazione fornita ai sindaci ieri in sede regionale dal Dipartimento programmazione impegnato nella politica di coesione 2021-2027 Fesr.

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