Domenica, 04 Dicembre 2022
stampa
Dimensione testo

Politica

Home Politica Tributi non ancora riscossi a Barcellona, giro di vite contro i morosi
COMUNE

Tributi non ancora riscossi a Barcellona, giro di vite contro i morosi

di
La società “Municipia” pronta a iniziare l’attività
Messina, Politica
La sede degli uffici della società “Municipia spa” in via Calderone a Barcellona

Da domani, la società “Municipia spa”, che aveva già avuto affidato nei mesi scorsi «sotto riserva di legge» il servizio di riscossione ordinaria e coattiva dei tributi e di altre entrate del Comune di Barcellona, inizierà la sua attività di concessionaria nella sede di via Calderone, nei pressi dell’ospedale “Cutroni Zodda”. Ciò a seguito dell’aggiudicazione della gara d’appalto avvenuta il 18 maggio 2021. “Municipia spa” si è aggiudicata la concessione del “Servizio di supporto dell’accertamento dell’Imu, Imposta comunale sugli immobili e della Tari, la Tassa sui rifiuti, nonché alla concessione del servizio di riscossione coattiva dei tributi comunali e di tutte le altre entrate, comprese le violazioni al codice della strada, nonché il supporto alla ricerca dell’evasione erariale” dei tributi comunali.
Il percorso che ha portato all’attivazione del nuovo servizio, in continuità con quello che era stato già gestito fino all’autunno dello scorso anno dalla società “A&G srl” di Lucca, era iniziato due anni fa con determina del 13 marzo 2020, con la quale in esecuzione della delibera del consiglio comunale del 22 marzo 2019 che autorizzava la concessione a ditte esterne del servizio, erano stati approvati gli atti di gara per l’affidamento di supporto all’accertamento di Imu e Tari, nonché della concessione del servizio di riscossione delle entrate tributarie e patrimoniali dell’Ente, nonché del servizio di evasione ed elusione erariale. Un lungo percorso che vede solo adesso la conclusione e che coincide con l’inizio dell’attività della concessionaria. In coincidenza con l’apertura al pubblico di domani degli sportelli di via Calderone, notificati ai primi contribuenti morosi che in precedenza avevano ricevuto gli “avvisi bonari” ai quali non è seguito il pagamento degli importi dovuti, le “ingiunzioni di pagamento” per Imu e Tari arretrati e non pagati.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Messina

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook