Martedì, 29 Novembre 2022
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LA DIATRIBA

Milazzo, è ancora scontro sulla governance della Fondazione Lucifero

Emesso il decreto a firma dell’assessore Scavone di ricostituzione del vecchio Consiglio di amministrazione surrogando i componenti decaduti.

Nuovo consiglio di amministrazione alla Fondazione Lucifero, è scontro tra il Comune di Milazzo e la Regione. La giunta municipale ha infatti autorizzato il sindaco all'avvio di ogni azione stragiudiziale e giudiziale nei confronti dell'assessorato regionale della Famiglia che dopo aver nei giorni scorsi riscontrato negativamente la designazione effettuata dall'Amministrazione in seno al Cda dell'Ipab di Capo Milazzo, ieri ha emesso il decreto a firma dell’assessore Scavone di ricostituzione del vecchio Consiglio di amministrazione surrogando i componenti decaduti.

Una presa di posizione quella degli uffici palermitani che, come sostenuto dallo stesso primo cittadino non trova alcuna giustificazione visto che è stata proprio la Regione a chiedere al Comune di Milazzo la designazione di un nuovo rappresentante individuato nell'ex consigliere comunale Francesco Coppolino.

“Troppi interessi che meritano approfondimenti che vanno oltre l'aspetto politico – ha detto il sindaco Midili - . Per questo abbiamo dato mandato ad un avvocato per valutare gli estremi per impugnare la decisione dell'assessorato a difesa degli interessi supremi della città e dell'ampio territorio occupato dalla Fondazione che pare evidente faccia gola a molti. Occorre infatti ripartire senza polemiche e scontri portando avanti quella progettualità finalizzata da un lato all’impegno per i bambini ed i soggetti fragili, dall’altro a conservare e valorizzare il ricco patrimonio esistente non solo sul promontorio ma in varie zone della città.

L’Amministrazione intende dialogare con la Fondazione ma in queste condizioni è praticamente impossibile e poiché quell’ampia porzione del territorio merita di entrare in una programmazione rilevante, ecco che diventa necessario ripartire all’insegna della condivisione e dell’unico interesse ad affrontare le tante problematiche esistenti”.

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