Domenica, 02 Ottobre 2022
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Comune di Messina, quanto dovrà durare questa “guerra”?

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Certificata la fine dei rapporti tra sindaco e gran parte del Consiglio. Questo clima sembra destinato a durare fino alla prossima primavera
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Il sindaco Cateno De Luca e il presidente del Consiglio Claudio Cardile

«Perché non lo sfiduciano?». Lo chiede al giornalista, quasi con ingenuità, un anziano signore fermo davanti all’edicola dell’Annunziata. «Perché non mi sfiduciate?», tuona il sindaco Cateno De Luca rivolgendosi a quei consiglieri comunali che, dopo ripetuti tiramolla, hanno deciso di interrompere ogni rapporto con il primo cittadino, fino a non consentirgli di discutere in Aula (atto previsto dalla legge) la relazione sul terzo mandato di attività. Ecco, la domanda del giorno è proprio questa: se si è ormai alla rottura definitiva, al punto che ogni dichiarazione è un insulto reciproco, perché non si va all’atto conseguente? Che il sindaco abbia intenzione di dimettersi, ormai è fatto noto e assodato, e la scadenza temporale è fissata al 28 febbraio, perché come ha più volte ribadito Cateno De Luca, le sue dimissioni sono collegate alla volontà di concorrere per la presidenza della Regione siciliana alle elezioni dell’autunno 2022. La coerenza di un intero Consiglio (o quasi, visto che ci sono state, comunque, prese di distanza dalla decisione della maggioranza) che diserta la seduta perché non vuol dare più il “microfono” al sindaco “sporco, brutto e cattivo”, dovrebbe imporre quello che è un atto chiaro, previsto dalla legge. La mozione di sfiducia al sindaco deve essere “motivata e sottoscritta” da almeno due quinti dei consiglieri assegnati ed è posta in discussione non prima di dieci giorni e non oltre trenta giorni dalla sua presentazione. Devono essere trascorsi i 24 mesi dall’insediamento previsti dall’art. 10 della legge regionale e, per essere approvata, deve riportare i voti favorevoli di almeno i due terzi dei consiglieri in carica (27 su 40). Si arriverà alla sfiducia? Si aspetteranno le dimissioni annunciate dal sindaco? Si proseguirà a oltranza con questa “terza guerra mondiale” fino alla prossima primavera?

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Messina

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