Mentre si accende il semaforo verde sulla nuova rete ospedaliera regionale, c’è chi chiede la semplice riattivazione di luoghi di soccorso per la popolazione considerati di vitale importanza. Tra questi rientra la postazione del 118 un tempo presente nel villaggio di Castanea.
Un punto di riferimento, fino a poco tempo fa, per i residenti nell’estrema periferia nord di Messina, in zone disagiate, che non si trovano certo a un tiro di schioppo rispetto all’ospedale più vicino, il Papardo, o a quelli a ridosso degli svincoli autostradali di Gazzi e Messina Centro (Policlinico e Piemonte). E ora scatta la protesta.
«La vera battaglia – sottolinea in una nota il consigliere della VI Circoscrizione Mario Biancuzzo – è il ritorno della postazione del 118 a Castanea». Un passaggio necessario, riporta la Gazzetta del Sud in edicola, è l’istituzione di un tavolo tecnico aperto, tra gli altri, ai dirigenti del 118 e dell’Azienda sanitaria provinciale.
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