Sabato, 22 Settembre 2018
MESSINA

Si apre la corsa alle presidenze di quartiere

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circoscrizioni, messina, Messina, Politica
Si apre la corsa alle presidenze di quartiere

Buona parte degli sforzi delle realtà politiche locali sono concentrati sulla scelta di uomini e strategie mirate a conquistare la poltrona di sindaco della città e gli scranni del consiglio comunale. Non sarà, però, l’unica “partita” elettorale che si disputerà a giugno. Abbinate a quella che produrranno i nuovi equilibri amministrativi di Palazzo Zanca, si sviluppano già da qualche settimana le trattative per i consigli circoscrizionali, partendo dalle presidenze e a cascata sulle singole liste. Alcuni hanno già “autonomamente”, attraverso i social network, avviato la propria personale campagna elettorale, in alcuni casi senza loghi ufficiali dei partiti, liste civiche o schieramenti ai quali hanno aderito. C’è chi ha le idee chiare, chi invece attende l’evolversi della situazione su un “livello” superiore, tra alleanze, pesi e contrappesi, per lanciare definitivamente la sfida.

La Terza è la Municipalità in cui i giochi sono praticamente già sanciti, almeno per quanto riguarda i candidati presidenti di centrodestra e centrosinistra. Da una parte ci sarà l’uscente Lino Cucè, nel 2013 in rappresentanza del centrosinistra (ottenne 3209 voti) ma questa volta abbinato a Forza Italia, che punterà alla riconferma forte di una squadra solida e numericamente attrezzata. Dall’altra Alessandro Cacciotto, consigliere uscente che alle ultime regionali, assieme al collega ed amico Libero Gioveni, ha sostenuto l’ex direttore generale dell’Università, Franco De Domenico nella corsa vittoriosa all’Ars. Un nome condiviso dalla coalizione, a sostegno del quale ci sarà anche una lista civica con alcuni volti nuovi come il dj Roberto Tavilla e l’istruttrice di fitness Patrizia Scaglione, esponenti dell’associazionismo e dello sport. In questo contesto, potrebbe esserci anche il sostegno di Guglielmo Sidoti e dei giovani ex Pd. Con l’obiettivo di inserirsi in una contesa già abbastanza avvincente, ci proverà anche Alessandro Grussu, docente e sindacalista della Cgil che rappresenterà il movimento Cambiamo Messina dal Basso, con Renato Accorinti sindaco.

Situazione non ancora del tutto delineata nella Seconda Circoscrizione. Molto probabilmente si sfideranno l’uscente del centrosinistra Nuccio Zullo (3025 voti quasi cinque anni fa) e il consigliere in carica Davide Siracusano per il centrodestra, che nel 2013 ottenne un grande risultato con 894 preferenze. Anche in questo caso ci sarà un componente di Cmdb in campo già praticamente per certo: si tratta di Carmelo Giusi, dipendente di Messinambiente, ora Messina Servizi Bene Comune.

Nella Quarta Circoscrizione, nell’ambito territorio del Centro, tutto resta in sospeso. Nel centrodestra l’allungo finale vede contendere la candidatura tra due giovani: Alessio Mancuso (spinto dalla componente Genovese) e l’avvocato Maria Fernanda Gervasi, che si è ben distinta nell’ultimo mandato per le sue capacità e diverse iniziative promosse nel territorio. Quest’ultima, al momento, sembra essere l’ipotesi più gettonata ma diverrà realtà solo nel caso in cui dovessero quadrare i tasselli nei vari distretti e la candidatura venisse condivisa dall’intera coalizione.

Niente è deciso, invece, sull’altra sponda, dove l’uscente Francesco Palano Quero potrebbe essere il candidato sindaco del centrosinistra in tandem con Maria Flavia Timbro. Da questo passaggio, ne dipenderanno probabilmente anche altri.

Quasi sancita la candidatura nel centrodestra per il Quinto Quartiere: ad ambire alla poltrona di presidente è Paolo Barbera, vicino al “laboratorio” del deputato nazionale Luigino Genovese. Nel centrosinistra punta a divenire candidato di riferimento l’attuale vicepresidente vicario Franco Laimo. Chi invece sicuramente sarà candidato è il consigliere uscente Ciccio Mucciardi, che di recente ha aderito a Potere al Popolo, sarà sostenuto da liste civiche “autonome” e conterà sull’appoggio di Cmdb. Nella Sesta Circoscrizione punta a sostituire Orazio Laganà il forzista Matteo Mangraviti, che nel 2013 fu il consigliere più votato con 1057 voti. Vorrebbe sfidarlo Mario Biancuzzo, che chiuse invece con 789 preferenze. Molto forte nei villaggi all’estremo nord, storicamente vicino all’ex deputato Giampiero D’Alia, spera di potere anche essere il riferimento dell’intero centrosinistra.

Infine tutta da definire la situazione nella Prima Circoscrizione, dove non dovrebbe ricandidarsi il presidente uscente Enzo Messina.

Chi punta al Comune

Tra i vari consiglieri di circoscrizione che si apprestano a concludere il proprio mandato nei quartieri, c’è chi ha già deciso di puntare al “salto” cercando l’elezione in consiglio comunale. Tra questi, ad esempio, Maurizio Guanta (Pd), Daniele Travisano (Vento dello Stretto), Giovanni Caruso (lista civica centrodestra), Giuseppe Sanò (Cmdb) e Santi Interdonato (Articolo 1).

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