Sabato, 31 Ottobre 2020
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INVESTIMENTI

Recovery Plan a Messina, dalle baracche al digital: presentati progetti per 632 milioni

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Catania e Palermo hanno presentato i loro progetti per il Recovery Plan, qualcuno si era chiesto se anche Messina l’avesse fatto o non ci avesse pensato o fosse in ritardo. A rispondere è la vicesindaca è Carlotta Previti: «Abbiamo stilato un programma di investimenti per un totale di 632 milioni di euro».

«Gli enti locali – chiarisce il sindaco Cateno De Luca – sono partner fondamentali nelle scelte di politica economica nazionale nell’eccezionale opera di rilancio che le risorse del Recovery Fund permetteranno. Un Piano straordinario per il quale la città di Messina giocherà un ruolo importante, consapevole della sfida economico-sociale resa ancora più delicata dalla crisi causata dal Covid 19».

Sono state presentate 9 schede progetto. Vediamole.

1) La creazione di una rete di autoimpiego per l’incubazione di start up sociali nei settori agricoltura-agroalimentare, artigianato e servizi alla persona, importo di 39 milioni di euro.

2) Risanamento urbano con priorità negli ambiti di sbaraccamento, 196.641.920 di euro.

3) Messina ForestaMe, «il più importante progetto nel Centro-Sud di forestazione urbana, 25 milioni di euro, per far di Messina «città Green protagonista della campagna mondiale per invertire il cambiamento climatico».

4) Realizzazione della nuova rete idrica, quasi 53 milioni di euro.

5) Mitigazione del rischio idrogeologico, 44 milioni154 mila euro.

6) Efficientamento del servizio di raccolta e convogliamento delle acque reflue, sdoppiamento delle acque miste e adduzione verso i depuratori delle acque nere, 36 milioni 150 mila euro.

7) Mobilità sostenibile, 108 milioni 300 mila euro.

8) Digital I Hub «che rappresenterà il centro di eccellenza, in ricerca e sviluppo nel settore della trasformazione digitale nelle pubbliche amministrazioni del Centro-Sud, 66 milioni di euro.

9) “E T-iStar”, «multiple innovazioni digitali», 64 milioni 350 mila euro.

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