Venerdì, 30 Ottobre 2020
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MESSINA

Erosione costiera a Galati, fumata "grigia" sul terzo lotto dei lavori

Qualcosa si muove a Galati. Martedì scorso, avviati ­i lavori di messa in sicurezza, volti a proteggere spiaggia, abitazioni ed esercizi da eventuali ulteriori eventi meteo avversi. Un segnale di speranza, anche se vogliono vedere opere concrete residenti e rappresentanti di Quartiere, con in testa il consigliere della I Circoscrizione Alfredo Manganaro, oltre al Comitato Salviamo Galati Marina, presieduto dalla dottoressa Giulia Ingegneri.

Il desiderio più grande è che le opere di rifioritura della barriera radente, che vede in questa fase in prima linea il Comune di Messina, taglino il traguardo il prima possibile. Anche se il sogno nel cassetto coincide con il terzo lotto dell'appalto che prevede la posa in mare di una serie di barriere frangiflutti davanti agli arenili di Galati e Santa Margherita. Buone notizie, a tal proposito, giungono da Palermo, dove si è tenuta una conferenza dei servizi presieduta dal commissario contro il dissesto idrogeologico nella Regione Siciliana Maurizio Croce.

Sono pervenuti tutti pareri favorevoli ad esclusione di quello della Soprintendenza del mare che, sentita per le vie brevi, ha assicurato che si esprimerà nelle prossime 48 ore. Il giorno precedente, inoltre, avviata anche l’istanza per la procedura ambientale. "Credo che lunedì prossimo la conferenza dei servizi si potrà dire definitivamente conclusa con tutti i pareri acquisiti. Spero comunque la settimana entrante di avviare la gara al fine di comprimere i tempi", sottolinea Croce.

Il “Progetto di risanamento costiero e difesa dell’erosione nel tratto Santa Margherita-Galati”, finanziato con 4,5 milioni di euro del Patto per il Sud, è stato suddiviso in tre lotti: due già completati; manca il terzo, il più consistente, con 3.562.036,52 euro si procederà alla realizzazione di una serie di pennelli in roccia utili a intrappolare i sedimenti tra Galati e il porto di Tremestieri. Quelli invece in fase di esecuzione, coordinati dal vicesindaco Mondello e dall’assessore Minutoli, sono possibili grazie a 157.413,33 euro, impegnati sui fondi della Protezione civile comunale.

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