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Il concorso delle “Voci Nuove” a Gesso rivaleggiava con il Festival di Castrocaro

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Fu fondato nel 1958 da un gruppo di studenti del borgo
Messina, Cultura
Enzo Tortora. Fu presentatore d’eccezione delle prime edizioni, nella foto con Ordile

Settembre che volge al termine era caratterizzato in passato nel Messinese da numerosi concorsi canori, quindi aveva spesso aria di festival: c’era un tempo infatti non troppo lontano che anche in un villaggio del nostro territorio si radunavano cantanti alle prime armi e star della tv e della musica leggera, con la “Rassegna delle Voci Nuove del Mezzogiorno”, il festival che si volgeva a Gesso, fondato nel settembre del 1958 (l’idea iniziale fu di un gruppo di studenti del borgo), e animato per anni da Luciano Ordile.
Un’autentica alternativa siciliana a Castrocaro, che radunava “le giovani leve della musica leggera dilentattistica”, come annotava lo slogan del decennale della Rassegna, che si svolse dall’8 al 10 settembre 1967 nel Garden Park, un giardino lungo la nazionale Messina-Palermo trasformato in teatro all’aperto, con un ospite d’eccezione, il patron del Cantagiro e del CantaEuropa Ezio Radelli, che guidava anche la giuria.
Attraverso la stampa e dei documenti d’epoca (brochure, comunicati, etc...) fornitici dall’on. Ordile (che, da presidente del comitato della Rassegna, fu invitato a fare parte della giuria di Castrocaro, creando un gemellaggio ideale), abbiamo ricostruito brevemente la storia di questa Rassegna musicale che portò il nome di Gesso, la “perla dei Peloritani”, in giro per l’Italia.
Dal 1966 il comitato fu presieduto da Giuseppe Lotta. Tra i talenti che la rassegna - che aveva tra i protagonisti le orchestre dei maestri Scuderi e Laimo e il complesso di Giovanni Fenati - lanciò, cantanti quali L. Briguglio (in arte Davide Serra), T. Lentini, P. Margareci, E. Bitto, A. Ferro, C. Desalvo, C. Gallea… una talentuosa Carla Luvarà (che sarà protagonista degli anni ruggenti della Rtp e anche in Radio Rai con Massimo Mollica nel Mastro Don Gesualdo).
Tra i talenti prescelti (la selezione si teneva in Fiera), una giovane Marcella Bella, che presentò la canzone “Per vivere insieme”, pronta a salpare verso lidi prestigiosi e al Festival di Sanremo con le sue Montagne verdi… e poi, tra gli ospiti, Henry Wright, Lola Folana, le cantanti Rebecca, Tania, Germana Caroli, e Miranda Martino, star dell’edizione del 1965. Aderivano al festival le grandi case discografiche: la Rca, la Fonit Cetra, EMG, Rivel record e Phonogram.
Presentatori d’eccezione delle prime edizioni fu il grande Enzo Tortora, il mitico presentatore di Portobello, che in quegli anni si stava lanciando nel grande mondo televisivo; poi Renato Tagliani, il presentatore di Telematch, Campanile Sera, Canzonissima 1958 (dal 1964 divenne il decano del festival), Franca Ferrari della Rai-Tv (1961), il noto presentatore Nuccio Costa (che aveva come valletta l’attrice Holzer, presente nell’edizione del decennale- 1967). Nel 1966 la Rassegna ebbe un palcoscenico d’eccezione, nel cuore di Messina, l’atrio di Palazzo Zanca, con ospite d’eccezione il “samurai della chitarra”, la star musicale giapponese I. George, che portò in città anche la tv giapponese.
Tanti i ragazzi messinesi, vitelloni del tempo, che si inerpicavano tra le colline per gustarsi le serate musicali, tra cui, il gruppo guidato da Ciccio Di Vincenzo e Pietro Briguglio, del rione Don Orione: «Per raggiungere Gesso ci avventuravamo con ogni mezzo, ricordiamo le serate con Tortora e la Martino, i tanti cantanti messinesi, per serate indimenticabili…».

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