Giovedì, 29 Luglio 2021
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LA ROTTURA

Annullato l'Indiegeno Fest di Tindari, previsto il rimborso dei biglietti

Alla base della decisione contributi economici incerti, risposte tardive, lente, cambiamenti in corsa, fino all’ultima insostenibile novità sui vincoli alla capienza del Teatro Greco di Tindari.

Annullato l’Indiegeno Fest, uno dei più importanti festival estivi italiani costretto a fare marcia indietro e rinunciare all’ottava edizione. La line-up di quest’anno del festival, che si sarebbe svolto come sempre nella zona di Patti, in provincia di Messina, non era ancora completa ma erano già stati annunciati diversi nomi importanti, come Francesca Michielin, Bugo, Roy Paci, Avincola, Folcast, Gaudiano (vincitore dell’ultima edizione di Sanremo Giovani), più alcuni nomi del panorama indie come gli Studio Murena e Tamì. Tra gli evnti previsti, c'era anche il tradizionale concerto all’alba nella suggestiva cornice del Teatro Greco di Tindari, che questa estate avrebbe visto protagonista Carmen Consoli.

A dare l’annuncio la Leave Music, la società che si occupa dell’organizzazione dell’evento, attraverso una lettera. «Abbiamo iniziato Indiegeno Fest nel 2014 - scrivono gli organizzatori - non ci siamo mai fermati, nemmeno lo scorso anno con tutte le difficoltà della pandemia. Anche per questa edizione ce l’abbiamo messa tutta. Siamo partiti nuovamente fiduciosi, contando sulle nostre forze e quelle di coloro che hanno creduto in noi, facendo squadra. Non avremmo mai voluto darvi questa notizia, ma siamo costretti a dover annullare l’ottava edizione di Indiegeno Fest con enorme dispiacere, per motivi che non dipendono da noi».

«Dopo gli ultimi incontri con le istituzioni - spiegano gli organizzatori dell’Indiegeno Fest - dove abbiamo portato le nostre istanze e motivazioni, abbiamo dovuto prendere atto, con molta amarezza, che non ci sono le condizioni per ospitare il nostro festival. Contributi economici incerti, risposte tardive, lente, cambiamenti in corsa, fino all’ultima insostenibile novità sui vincoli (non risolti nonostante le rassicurazioni) alla capienza del Teatro Greco di Tindari.

Ancora: l’inadeguatezza a reperire fondi per sostenere il nostro festival e, da parte delle istituzioni locali e regionali, a gestire le tempistiche per la preparazione di eventi così complessi. Non solo non ci siamo sentiti supportati ma siamo stati schiacciati da una macchina burocratica resistente ad ogni nostra proposta e questo ci ha messo con le spalle al muro. Nei fatti - aggiungono - è emerso un disinteresse verso lo sviluppo di questo progetto, in un periodo difficile per il nostro settore. Insomma, non siamo stati capiti e siamo stati lasciati soli. Purtroppo il mondo dello spettacolo dal vivo e quello istituzionale non dialogano con le stesse tempistiche e parametri, nonostante la nostra volontà di lavorare con professionalità, impegno e in sicurezza.

Il nostro settore - concludono - è fatto di famiglie, di lavoratori che da oltre un anno stanno cercando con tutte le proprie forze di riprendersi, adattandosi e reinventandosi, ma trova sempre il muro istituzionale che non collabora. Ci scusiamo con tutti: lavoratori, artisti, booking, management, fornitori, partner, volontari, associazioni e pubblico».

I biglietti di Indiegeno Fest 2021 verranno rimborsati, in maniera automatica e senza dover effettuare alcuna richiesta, direttamente sulla carta di credito utilizzata in fase di acquisto, i tempi stimati per il rimborso varieranno dai 15 ai 20 giorni in base al circuito bancario utilizzato. I voucher 2020 rimangono validi per la prossima edizione in seguito alla deroga di Ticketone che ne ha esteso la validità a 36 mesi dalla data di emissione.

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