Lunedì, 09 Dicembre 2019
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IL FESTIVAL

Taormina, al via Taobuk: incontri con Giuseppe Pignatone e Paolo Borrometi

di
Festival Taobuk, Taobuk 2019, Messina, Sicilia, Cultura
Paolo Borrometi

Il desiderio come testimonianza tenta di penetrare anche nei muri di gomma dell'ingiustizia, dove la verità può assumere la forma dell'acqua. È il filo conduttore che a Taobuk lega i libri di Paolo Borrometi, Giuseppe Pignatone e Benedetta Tobagi.

L'ex procuratore di Roma ha la mano fasciata, ma ironizza: «Ecco cosa vuol dire andare in pensione». Certo, bisogna sempre stare attenti alle correnti, allusione più trasparente che velata alle trame del Csm e alle spartizioni degli uffici giudiziari. Sorride e si chiude a riccio: «Di queste cose non parlo».

E oggi tocca a Paolo Borrometi ricordare e richiamare il ruolo dei giornalisti, sfidando le coperture che si annidano nelle aree lontane dai riflettori antimafia. Come la Sicilia sudorientale, Ragusa, Siracusa. Una testimonianza scomoda che lo costringe a vivere sotto scorta.

L'articolo completo nell'edizione odierna di Messina della Gazzetta del Sud.

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