Domenica, 21 Ottobre 2018
MESSINA

Esplode il fenomeno delle “Drag Queen”

di
drag queen, Messina, Cultura
Esplode il fenomeno delle “Drag Queen”

«Non siamo donne e non siamo travestiti, siamo semplicemente artisti». É la prima cosa che ci tengono a sottolineare, nell'illustrarci la loro passione, le Drag Queen che si esibiscono nella città di Messina. La definizione fa riferimento ad attori e cantanti, prevalentemente ma non esclusivamente gay, che si esibiscono indossando abiti femminili, con trucco ed accessori particolarmente appariscenti. Il fenomeno artistico, già molto diffuso all'estero ed al nord Italia, negli ultimi anni ha iniziato ad essere apprezzato anche nella città dello Stretto. A promuovere le prime serate siciliane è stata l'organizzazione di eventi, di spettacolo e sociali, O.m.d., fondata da Marzia ed il cui direttore artistico è Dionisio (nome d'arte). Oggi sono sempre più numerosi gli spettacoli, in locali e feste private, in cui è richiesta la presenza delle regine del trasformismo. Tra queste, c’è una Drag Queen messinese che, insieme con un gruppo di calabresi, per le sue serate, fa la spola tra Messina e Reggio, e non solo. Si tratta di Marco Z., in arte Mistica. Il 25enne, laureato in Filosofia, punta alla carriera universitaria, ma non intende abbandonare la sua grande passione per il mondo drag nata per curiosità due anni fa. «Di giorno ho la mia vita e la mia professione – spiega –, ma di notte mi trasformo. Indossare la mia maschera mi dà la possibilità di spogliarmi di tutte le inibizioni e di diventare qualcun altro. É come avere una doppia personalità, che però ti permette di conoscere più a fondo te stesso. Un po' come dottor Jekyll e Mr Hyde, ma in senso positivo». Marco spiega che «il momento dell'esibizione, per la Drag Queen, rappresenta soltanto il coronamento di tutto il lavoro e la preparazione artistica che ci sta dietro». Il particolare trucco delle drag, infatti, viene curato in ogni minimo dettaglio attraverso tecniche apprese grazie all'aiuto di internet e delle drag più esperte. Così come l'abbigliamento e gli accessori, realizzati con i materiali più disparati, come i rotoli di carta igienica che, con il giusto tocco, diventano particolari bracciali. Il momento del retroscena, in cui viene preparato il costume e studiata la parte, precede dunque quello della ribalta, proprio come nei più classici spettacoli teatrali. «La mia famiglia non conosce ancora questa mia passione – aggiunge Marco –, attualmente non sento il bisogno di parlarne, quando sentirò di farlo ne parlerò senza problemi». «Il gruppo delle Drag Queen è come una seconda famiglia, in cui la regina più esperta, la “madrina” spiega i trucchi dell'arte alle principianti, le “figliocce”, accompagnandole passo passo». A spiegarlo Salvatore P., in arte Doretta, “madrina” e fondatrice del gruppo drag “Le portinaie”. Il 29enne di Reggio Calabria, che di giorno lavora in un museo, ha cominciato per gioco facendo cabaret; si esibisce da otto anni in Sicilia ed ha notato nella città dello Stretto un crescente interesse verso questa forma di spettacolo: «Fino a cinque anni fa alle nostre serate a Messina venivano in media un centinaio di persone, adesso si va da settecento a mille, ed è in aumento il pubblico etero». Lo stesso che richiede sempre più spesso l'esibizione delle drag alle proprie feste private, come gli addii al celibato ed i compleanni. «Oltre ad essere per noi una grande passione – spiega Salvatore – è ormai anche un lavoro che ci permette di arrotondare, ci esibiamo sempre più spesso. La mia famiglia ed i miei amici ne sono al corrente – aggiunge – e ne parliamo con la massima serenità. I miei genitori erano orgogliosi quando, dopo aver sentito in tv che all'ultimo compleanno di Orietta Berti c'era stata una esibizione Drag Queen, gli ho mostrato le foto della festa durante la quale mi ero esibito proprio io». Ed è stato proprio grazie alla delega firmata dai genitori che il 19enne di Reggio Calabria Francesco P., in arte Lady Aisy, tre anni fa, ha potuto cominciare ad esibirsi in giro per l'Italia. Da due anni si esibisce anche a Messina. Francesco vuole fare il medico, «ma se ci riuscirò – chiarisce – non abbandonerò comunque la mia passione». Fin da piccolo, infatti, giocava con trucchi e parrucche ed è orgoglioso del successo del suo personaggio artistico da “femme fatale” che riscuote sempre grande successo. Le regine del trasformismo vestono anche i panni dei vip più famosi, in particolare cantanti, ma sempre mettendoci dentro la personalità del loro personaggio. Tanti i concorsi che riguardano il mondo drag, dai più tradizionali concorsi di bellezza, a Sanremo Drag Queen passando per il Drag e Quale. Il più atteso, Miss Drag Queen Sicilia e Calabria, si terrà a luglio proprio a Messina.

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