
«Urge un piano ad hoc di tipo emergenziale e predisporre un’apposita legge regionale per superare lo stato di crisi dettato dalla chiusura della via Garipoli a seguito degli annunciati lavori di messa in sicurezza del sovrastante costone roccioso pericolante che saranno realizzati dal cantiere del raddoppio ferroviario». A dirlo è il sindaco di Taormina, Cateno De Luca.
Questa mattina si è svolto un sopralluogo con il Dirigente regionale della protezione civile Salvo Cocina, come concordato con il presidente della Regione, Renato Schifani. È emersa la necessità di chiedere alla giunta regionale la dichiarazione di uno stato di attenzione crisi emergenza per l’individuazione delle soluzioni necessarie per la salvaguardia della pubblica incolumità ed evitare il tracollo del sistema produttivo. «La chiusura della via Garipoli - dice De Luca - la via di accesso principale alla città di Taormina e Castelmola, impone soluzioni in due fasi sia emergenziali sia strutturali con una specifica disciplina normativa regionale con le adeguate coperture finanziarie e procedure amministrative semplificate e derogatorie con un apposito commissario che traduca in azione l'intera strategia sulla risoluzione definitiva della problematica viabilità e parcheggi che emerge ogni qualvolta si manifestata una criticità come quella della vita Garipoli. Il comune di Taormina è pronto a fare la sua parte anche per compartecipare e garantire le coperture finanziarie. Abbiamo informato telefonicamente il Presidente Schifani che ci ha garantito il massimo sostegno del governo regionale portando nella prossima giunta i provvedimenti necessari».
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