Una sentenza storica, la prima pronunciata a Messina che segna un passo in avanti nel riconoscimento dei diritti e anche dei sentimenti. Una sentenza che va oltre i pregiudizi e apre la strada al progetto di famiglia di tante coppie. Il tribunale per i minorenni ha accolto la richiesta di adozione avanzata da una donna nei confronti del figlio della compagna. Finora quel bambino, concepito mediante la fecondazione medicalmente assistita, per la legge era figlio solo della madre biologica, adesso lo sarà anche della moglie della donna, che fin dal concepimento l’ha amato e accudito. Il bambino porterà anche il suo cognome. L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale