
Una mail inviata all’indirizzo sbagliato riapre la procedura per la realizzazione del porto turistico di Giardini Naxos. Il Tar di Catania ha infatti accolto il ricorso presentato nel 2021 dalle società “Tecnis spa” (in amministrazione straordinaria) e “D’Agostino Angelo Antonio Costruzioni Generali srl” (Gruppo che nel 2019 ha acquisito l’impresa catanese) contro la decisione adottata dall’assessorato regionale Territorio e ambiente di esprimere parere negativo nella procedura integrata di Valutazione d’impatto ambientale e di Valutazione d’incidenza ambientale, coordinate nella valutazione ambientale strategica.
I giudici della Terza sezione hanno quindi annullato il decreto assessoriale dell’11 giugno 2021 così come chiesto dalle imprese proponenti, difese dall’avv. Massimo Blandi, con il sostegno del Comune di Giardini Naxos (autorità procedente) difeso dall’avv. Antonio Catalioto. Lo scorso novembre, il Tar etneo aveva stabilito che la trattazione della controversia spettasse a Palermo, ma il presidente del Tar Sicilia ha respinto l’eccezione di incompetenza in quanto l’atto impugnato «è destinato a produrre effetti nel solo ambito della circoscrizione della Sezione staccata di Catania» e ha assegnato a quest’ultima il ricorso, deciso adesso con sentenza.
L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale

Scopri di più nell’edizione digitale
Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale.

Caricamento commenti
Commenta la notizia