
In una città che si affaccia interamente sul mare capita anche – e non è nemmeno così raro – che l’accesso al mare sia... sbarrato. Talvolta da scelte urbanistiche discutibili (è un eufemismo). Talvolta da veri e propri ostacoli frapposti dai privati. Tutta la fascia costiera nord, soprattutto quella tirrenica, è un esempio lampante di questa condizione.
Il consigliere comunale del Pd, Alessandro Russo, pone l’accento, in particolare, sui varchi di accesso al mare in via Senatore Arena a Torre Faro, contrada Torre Bianca e in lunghi tratti della Statale 113 compresa tra Mortelle e Timpazzi. Tratti di strada, ricorda Russo, su cui «insistono diverse proprietà private i cui proprietari rivendicano secondo diritti la possibilità di recintare». Ma per Russo è «altrettanto opportuno e necessario, per tutelare l'uso collettivo del litorale pubblico e del mare, che l'Amministrazione si attivi per realizzare, come da previsioni del Codice della Navigazione e dal combinato disposto normativo vigente, dei varchi di accesso pedonale al tratto di spiaggia interessato». L’invito del consigliere Dem è «a porre in essere ogni utile e consensuale forma di accordo tra privati interessati e pubblica amministrazione» e, in seconda battuta, «a porre in essere le misure espropriative necessarie». Operazione tutt’altro che semplice, però, spiega l’assessore ai Beni demaniali marittimi Francesco Caminiti: «Proprio perché si tratta di terreni privati, i tempi sono lunghi. Con il Pudm abbiamo uno strumento in più e noi stiamo lavorando, come Amministrazione, ad un progetto che possa consentirci di agire con espropri per pubblica utilità. Procedure, in ogni caso, estremamente lunghe e complesse».
Altra zona nevralgica della riviera nord, proprio al confine del territorio comunale, è Ortoliuzzo.

Scopri di più nell’edizione digitale
Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale.

9 Commenti
Cittadino sconvolto
29/06/2024 06:50
... ogni estate la stessa solfa... intanto nuovi cancelli sorgono e nuove costruzioni con ruspe in movimento e cantieri che lavorano alacremente sorgono.in danno dei cittadini e in beffa di una pubblica amministrazione impotente o ... forse...compiacente al bieco interesse privato di qualche "signorotto"... vergogna!!!
Antonio551
29/06/2024 07:07
Anche se gli espropri è una procedura lunga chi comincia finisce. I proprietari si faranno una ragione ,nulla è nostro solo in comodato.
Peppe
29/06/2024 08:59
Siamo stati a Mortelle nei pressi del lido Sunset, abbiamo cercato un'altra discesa a mare oltre quella del lido citato ma senza successo.
Bruno
29/06/2024 09:27
Località CASABIANCA esiste una vecchia recinzione di cemento e rete metallica che verticalmente parte da una proprietà privata e arriva oltre la battigia. Mi domando come sia possibile un abuso del genere
Algiar
29/06/2024 13:02
Ogni anno la solita storia. Ogni anno in piena estate lo "scienziato" di turno solleva il problema della mancata accessibilitá alla pubblica spiaggia. Per tutto il resto dell'anno silenzio di tomba sull'argomento. Terreni incolti ed inutilizzati recintati per riservarsi la spiaggia privata. Bisogna quantomeno aprire dei varchi ogni tot di litorale al fine di permettere alla cittadinanza di fruire di uno spazio pubblico quale è il litorale in questione. Il sindaco e l'ex sindaco che lo sovrintende si faccia carico di questo problemi e lo risolva.
Michele
29/06/2024 18:34
Chilometri di spiaggia bellissima,preclusa a migliaia di messinesi.Immaginate cosa potrebbe nascere con adeguate strutture .... non c'è possibilità di miglioramento in questa città. Pensare poi che un manipolo di proprietari tenga in pugno una possibilità di sviluppo per questa terra è assolutamente vergognoso.Sono un sognatore ma sarebbe meglio di certe città turistiche che fanno del loro mare fonte di guadagno.Raccogliamo firme per evitare tutto questo.
Concetta
30/06/2024 23:09
Mi scuso con Michele non volevo commentare col dito in giu' Anzi sono totalmente d'accordo con lei. Messina non ha industrie , ma potrebbe avere un notevole turismo di qualita'
Vincenzo
30/06/2024 19:33
Ad acqualadrone il comune si è schierato in giudizio da parte degli abusivi. Siamo infatti in appello per colpa del comune che si è opposto al giudizio di primo grado.
Joshua
01/07/2024 17:18
Quanti decenni sono passati? Ogni anno la stessa tiritera tanto per fare un po' di fumo! Non c'è colore politico nessuno che abbia avuto la volontà politica di risolvere questa situazione, è evidente che non la si voglia risolvere, chissà perché...
Schifata
05/07/2024 15:31
Dalla risacca dei due mari in poi una vera vergogna!!!!!! Tutto bloccato per scendere in spiaggia e tutti i parcheggi soprattutto a pagamento!!!!! Ma si può essere più vergognosi di così mi spiego!!!!