Sabato, 28 Gennaio 2023
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L'OMICIDIO

La maestra uccisa dalla figlia a Bagheria, vicino al cadavere trovati sedativi. C'è un buco di 5 ore

Ha trascorso la prima notte nel centro per i minori di Caltanissetta la ragazza di 17 anni che ieri ha confessato di avere ucciso la madre, una maestra elementare di 55 anni, nell’appartamento dove abitavano nel centro di Bagheria. Per comprendere cosa sia successo sarà decisivo l’esito dell’autopsia di domani che dovrà accertare se l'insegnante avesse o meno ingerito una dose di tranquillanti eccessiva. «È una tragedia che ci lascia sgomenti. È un dramma che colpisce nel profondo l’intera comunità bagherese» hanno dichiarato gli amministratori del Comune di Bagheria commentando la tragica notizia dell’uccisione dell’insegnante. «Esprimo il cordoglio di tutta la comunità - dice il sindaco Filippo Tripoli - Quello che è successo a Bagheria è un dramma. C'è una donna morta, ma c'è anche un ragazza di 17 anni che se arriva a compiere un gesto simile manifesta solo tantissimo disagio. Adesso dobbiamo dare l’ultimo saluto ad un’insegnante conosciuta e apprezzata in paese anche per le sue attività sociali e in parrocchia, ma dobbiamo stare vicino alla ragazza. Senza esprimere giudizi sommari o puntarle il dito contro».

La ragazza dopo essersi contraddetta diverse volte, non ha retto e ha confessato l’atroce gesto nei confronti della madre. Le due litigavano spesso, è emerso dalle prime indagini. L’ultima lite, con urla percepite anche dai vicini, proprio la sera dell’1 gennaio. Ma alcuni punti non tornano. Per questo le indagini proseguono per ricostruire i fatti e un buco di almeno cinque ore, cioè dalle 3 di notte (quando sarebbe avvenuto il fatto) e le 8 quando è la stessa minore ad allertare le forze dell’ordine. In un primo momento ha parlato di suicidio della madre con psicofarmaci. Poi, invece, le ammissioni dopo alcune ore di interrogatorio. Sarebbe stata lei a uccidere la madre forse strangolandola. I medici del 118 e il medico legale hanno trovato nei pressi del letto sia del Toradol che è un antidolorifico che del Minias che è un medicinale sedativo.

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