Lunedì, 05 Dicembre 2022
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IL CANTIERE

Week end senz’acqua a Messina, il piano degli aiuti per ridurre i disagi

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Si muove da giorni la macchina organizzativa comunale chiamata a ridurre i disagi per gli 80mila messinesi coinvolti. Nella zona centro nord stop all’erogazione alle 13 di venerdì, in campo già 21 autobotti con una decina di presìdi fissi e mezzi di pronto intervento per condomini e negozi “primari”

È già praticamente aperto il cantiere a Gravitelli dove venerdì prossimo dovrà essere realizzata la manutenzione straordinaria e urgente che lascerà mezza città a secco per tutto il fine settimana.

I tubi sono già in zona, la strada è stata spianata e ripulita dalle erbacce e anche il piano è stato già programmato. Il tubo da mezzo metro di diametro che porta l’acqua dal serbatoio Montesanto al Tremonti, in quel punto “buca” la collina sopra Gravitelli a metà del costone. Infatti l’intervento non prevede l’apertura dell’asfalto di Piazza d’Armi, ma la sostituzione integrale dei 70 metri di tubo che passano da parte a parte la collina. La condotta verrà sfilata, sostituita e risaldata alle due estremità.

Attenti ai serbatoi. La previsione di Amam è quella che l’erogazione dell’acqua sarà sospesa alle 13 di venerdì. Questo vuol dire che ancora per un paio di ore i residui di liquido nelle tubazione arriveranno nelle case. Ma nel corso del pomeriggio, l’acqua corrente nelle abitazioni della zona centro nord, da Giostra a Mortelle, più alcuni punti della zona di Boccetta, torrente Trapani e Camaro, terminerà. In soccorso dovranno venire i serbatoi che a Messina, praticamente tutti devono avere, per via della storica erogazione oraria ridotta. Nei giorni ordinari, le autoclavi, in gran parte della città, entrano in funzione nel pomeriggio e poi vengono riempite all’alba quando torna il flusso diretto. In questo caso straordinario, invece, quelle riserve dovranno servire, per la restante parte del venerdì, per tutto il sabato e per gran parte della domenica. Chi ha una buona riserva non si accorgerà nemmeno del black out idrico, ma chi invece non ha una cisterna molto capiente, o non dovesse gestire bene le scorte, potrebbe rimanere a secco, a spanne, sabato sera e domenica.

Il cronoprogramma dei lavori prevede che terminino domenica alle 20, ma i tecnici faranno di tutto per ridurre le 48 ore necessarie lavorando anche di notte per turni. Una volta terminata l’ultima saldatura, però, l’acqua non tornerà all’istante.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Messina

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