Lunedì, 28 Novembre 2022
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L'INCHIESTA

Barcellona, aziende fantasma e false assunzioni. I nomi dei 51 indagati

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La Guardia di finanza e la Procura hanno scoperto un sistema finalizzato alla commissione di truffe ai danni dello Stato. Sei imprenditori e un consulente del lavoro sospesi dalle attività per un anno

Il giudice per le indagini preliminari Giuseppe Sidoti, su richiesta della sostituta procuratrice Veronica De Toni, che ha coordinato le indagini dei militari della Guardia di finanza del Comando provinciale di Messina, ha emesso un’ordinanza di applicazione della misura cautelare interdittiva del divieto temporaneo di esercizio di svolgimento di determinate attività professionali e imprenditoriali per un anno nei confronti di sette persone, tra cui un consulente del lavoro e altri sei indagati ritenuti falsi imprenditori che attraverso artifici avrebbero assunto fittiziamente 44 tra presunti ipotetici lavoratori e lavoratrici, allo scopo di agevolare in favore degli stessi l’indebita percezione di prestazioni sociali erogate dall’Inps e dall’Erario, tanto da fare ipotizzare per i tutti i 51 indagati il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato. Infatti, contestualmente alle misure interdittive applicate ai 7 indagati, emesso decreto di sequestro preventivo di somme per 200mila euro proporzionalmente percepite sia dai presunti falsi lavoratori, in tutto 44, che dai sei datori di lavoro fittizi che hanno usufruito delle agevolazioni fiscali.

Per ordine del gip Sidoti, nei confronti del consulente del lavoro Giuseppe Antonio Trapani, 43 anni di Barcellona, difeso dall’avv. Giovanni Cicala, applicato il divieto di esercitare l’attività professionale di consulenza del lavoro in proprio o presso terzi, per la durata di un anno dall’inizio della sua esecuzione avvenuta ieri. Per gli altri sei indagati divieto di esercitare l’attività professionale o imprenditoriale attraverso società a loro riconducibili, per la durata di un anno: si tratta dell’imprenditore Giuseppe Valenti, 34 anni di Pace del Mela; Maria Carmela Donato, 37 anni di Pace del Mela, titolare dell’omonima ditta individuale; Emanuele Mondello, 37 anni di Milazzo, titolare dell’omonima ditta individuale; Vincenzo Scolaro, 42 anni di Milazzo; titolare dell’omonima ditta individuale; Santina Maria Marcini, 58 anni di Merì, rappresentante legale dell’omonima ditta individuale; Adriano Pino, 30 anni di Merì, rappresentante legale della società “Pino srl”.

I nomi dei 51 indagati

Il consulente del lavoro Giuseppe Antonio Trapani, 43 anni di Barcellona; Giuseppe Valenti, 34 anni di Pace del Mela, legale rappresentante dell’omonima impresa individuale; Maria Carmela Donato, 37 anni di Pace del Mela, titolare dell’omonima ditta individuale; Emanuele Mondello, 37 anni di Milazzo, titolare dell’omonima ditta individuale; Vincenzo Scolaro, 42 anni di Milazzo, titolare dell’omonima ditta individuale; Santina Maria Marcini, 58 anni di Merì, rappresentante legale dell’omonima ditta individuale; Adriano Pino, 30 anni di Merì, rappresentante legale della società “Pino srl”, i quali hanno avuto applicato il divieto di esercitare l’attività professionale o imprenditoriale attraverso società a loro riconducibili, per un anno.

Gli indagati che hanno subito il sequestro delle somme percepite sono Giuseppina Alesci, 36 anni; Luisa Aliberti, 51 anni; Daniela Santina Benenati, 37 anni; Riccardo Calamoneri, 37 anni; Maria Rita Caliri, 34 anni; Serena Caliri, 31 anni; Salvatore Chiofalo, 52 anni; Maria De Pasquale, 49 anni; Marisa Di Salvo, 45 anni; Alberto Esposito Malara, 43 anni; Gaetano Gaspare Carmelo Fazio, 35 anni; Mario Giuseppe Fazio, 71 anni; Veronica Genovese, 42 anni; Venerina Valentina Giambò, 32 anni; Carmelo Mazzeo, 61 anni; Carmelina Milone, 40 anni; Concetto Mirabile, 50 anni; Tindara Motta, 40 anni; Giuseppina Munafò, 34 anni; Mariano Perdichizzi, 66 anni; Francesca Pino, 39 anni; Giovanni Rappazzo, 34 anni; Valentina Loredana Russo; 38 anni; Giuseppe Saja, 57 anni; Nunziata Rosa Sciacca, 58 anni; Giuseppe Sottile, 48 anni; Lucia Truscello, 38 anni; Carmela Villalba, 46 anni, tutti di Barcellona. E ancora: Danilo Maio, 29 anni; Olga Stefania Caccamo, 37 anni, di Rodì Milici. Antonino Pino, 63 anni; Lucia Pino, 65 anni; Santi Pino, 37 anni, di Merì. Maria Teresa Cicciari, 46 anni di Rometta; Luana Concetta Marchese, 34 anni originaria di Messina e residente in uno dei paesi dell’hinterland di Barcellona; Pietro Angelo Mazzù, 27 anni di San Filippo del Mela; Domenico Venuto, 23 anni di San Filippo del Mela; Leila Idriss, 42 anni, nata in Tunisia; Vincenzo Nucera, 42 anni; Santi Torre, 49 anni; Rubina Anania, 29 anni; Carmelo Manna, 61 anni; Maria Letizia Milazzo, 48 anni; Maria Tindara Scibilia, 37 anni, tutti di Milazzo.

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